Open Fiber, oltre 100 mln di investimenti per cablare Napoli con la banda ultralarga

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Oltre 100 milioni investiti direttamente, almeno 1500 persone al lavoro per portare la fibra ottica e una connessione ultraveloce in 400mila unità immobiliari in due anni. Questo l’investimento sulla città di Napoli di Open Fiber, la startup creata da Enel e Cassa Depositi e Prestiti con l’obiettivo di realizzare l’installazione, la fornitura e l’esercizio di reti in fibra ottica su tutto il territorio nazionale.

Il progetto è stato illustrato oggi al Pan di Napoli nel corso di #Socialcity, incontro pubblico dedicato all’innovazione e ai nuovi servizi web garantiti dall’internet ultraveloce, promosso da cittadiniditwitter.it (testata online dedicata alla nuova comunicazione pubblica) alla presenza dell’assessore alle Politiche Giovanili, Alessandra Clemente.

“Per noi Napoli è una città molto importante, anche perché la sua provincia è la prima in Italia per utilizzo del traffico internet – dice Domenico Dichiarante, Wholesale Marketing Manager di Open Fiber, che ha presentato la società all’incontro – abbiamo già aperto 20 cantieri tra Fuorigrotta, Secondigliano e il centro direzionale, e vogliamo arrivare in tutta la città. Entro la prossima settimana apriremo già alla vendita il servizio nelle unità immobiliari già cablate, tramite WindTre e Vodafone, i partner commerciali che hanno scelto la nostra infrastruttura. Offriamo una rete completamente in fibra ottica di ultima generazione che portiamo direttamente a casa o negli uffici, consentendo quindi una connessione ultraveloce, sicura, che fa viaggiare il centro e la periferia allo stesso livello”.