Open Fiber porta la banda ultralarga a San Bartolomeo in Galdo

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Defiscalizzazione per le imprese a trazione innovativa che vorranno investire in un territorio solo all’apparenza periferico. Parte dalla Val Fortore e in particolare da San Bartolomeo in Galdo la “sfida” rivolta alle aziende del comparto Information and communication technologies stimolate a cercare nuove opportunità nei piccoli centri, a maggior ragione nel Mezzogiorno d’Italia. Ad annunciarlo nella biblioteca comunale è stato il sindaco di San Bartolomeo, Carmine Agostinelli, in occasione dell’avvio dei lavori per la realizzazione della rete pubblica di telecomunicazioni a banda ultralarga. Un’iniziativa resa possibile dalla collaborazione tra l’amministrazione municipale e Open Fiber, la società compartecipata da Enel e Cassa depositi e prestiti chiamata a costruire un’infrastruttura in grado di garantire a cittadini e imprese una velocita’ di connessione fino 1 Gigabit al secondo. Le risorse necessarie a questo intervento, che ammontano a circa 645mila euro, non graveranno tra l’altro sul bilancio comunale ma sono il frutto di un investimento congiunto di Open Fiber e Infratel, società “in house” del Ministero dello Sviluppo Economico.