Operazione Mare Sicuro: salgono gli illeciti in Campania, in calo le richieste di soccorso

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Impennata degli illeciti rilevati in mare e calo delle richieste di ricerca e soccorso. Questi alcuni dei dati evidenziati oggi al termine dell’Operazione Mare Sicuro 2017 della Guardia Costiera della Direzione Marittima della Campania che dal 17 giugno al 17 settembre ha controllato gli oltre 500 chilometri di costa della regione con 24 motovedette, 24 battelli velici, oltre a fornire, per la prima volta quest’anno, un controllo dall’alto con elicotteri e aerei. I controlli sono aumentati del 12% rispetto al 2016 e hanno portato a un aumento del 443% degli illeciti rilevati, mentre c’è stato un calo del 17% delle attività di soccorso in mare “In questi anni – ha spiegato il contrammiraglio Arturo Faraone, direttore marittimo della Campania – abbiamo contribuito a dare un impulso alla cultura marinara e della sicurezza e questo può aver determinato un decremento delle richieste di soccorso. Ma è stata un’estate impegnativa, abbiamo aumentato i controlli e siamo stati più incisivi nel verbalizzare comportamenti scorretti”. Un’estate che ha visto comunque 13 decessi in mare (su un totale nazionale di 139), di cui 7 per incidenti e 6 per annegamento o malore. I controlli sui diportisti sono stati 5.959 e hanno portato a 473 illeciti rilevati, con 34 notizie di reato. Particolare attenzione è stata dedicata alle sette aree marine protette della Campania. “Abbiamo chiesto e ottenuto – spiega Faraone – anche pattugliamenti con elicotteri e aerei con tecnologia molto avanzata che fanno rilievi multispettrali che possono individuare anche inquinamenti dei fiumi, o di sversamenti di industrie zootecniche per intervenire in maniera incisiva. In inverno abbiamo una maggiore possibilità di intervento, perché i controlli su attività commerciali e turistiche sono inferiori”.