Opere d’arte nelle nuove stazioni metro: l’Eav lancia due bandi di concorso

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L’Ente Autonomo Volturno ha indetto due bandi di concorso a procedura aperta per la realizzazione di opere d’arte da installare nelle nuove stazioni di Regina Margherita e Secondigliano, lungo la tratta metropolitana Piscinola–Capodichino. Le procedure concorsuali si inseriscono nel quadro delle politiche di Eav per la promozione dell’integrazione tra infrastrutture di trasporto, architettura e arte pubblica. L’iniziativa, infatti, rientra in una più ampia strategia di progettazione dello spazio pubblico che mira a superare una concezione esclusivamente funzionale delle stazioni, riconoscendole come luoghi urbani ad alta valenza simbolica, culturale e sociale, in grado di rafforzare il rapporto tra infrastruttura, territorio e comunità. Agli artisti è richiesto di sviluppare proposte coerenti con i temi progettuali delle stazioni e con il concept architettonico complessivo, affrontando questioni centrali del dibattito contemporaneo quali sostenibilità, inclusività e trasformazione, declinate attraverso il riferimento ai quattro elementi naturali.

Per la stazione di Regina Margherita il tema individuato è l’Acqua, intesa come elemento fondativo e generativo, simbolo di vita, continuità e memoria, in relazione alla storia, alla conformazione e alle stratificazioni del territorio napoletano, nonché alle dinamiche di scorrimento e rigenerazione proprie dei sistemi urbani e sociali. Per la stazione di Secondigliano il tema individuato è il Fuoco, quale metafora di energia, trasformazione e forza generativa, in dialogo con la natura vulcanica del sottosuolo e con i processi di evoluzione e ridefinizione identitaria del territorio. Per la stazione di Miano, associata all’elemento Terra, il bando è già stato espletato e sono in corso di realizzazione le opere per l’allestimento artistico; per la stazione Di Vittorio, invece, caratterizzata dal tema Aria, il bando è in fase di predisposizione e la pubblicazione è prevista nei prossimi mesi.