Opere d’arte realizzate con resti terremoto Amatrice

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Roma, 28 dic. (Labitalia) – E’ aperta al pubblico fino al 2 gennaio 2018, la mostra ‘SOStenibilità, la natura si ribella’ dedicata ad Amatrice e alle vittime del sisma che ha colpito il centro Italia lo scorso 24 agosto 2016, promossa da Riscarti, il festival internazionale dedicato al riciclo creativo. La mostra è stata allestita presso il I municipio di Roma, in via della Greca 5. (fotogallery)

Riscarti è un’iniziativa creativa ed innovativa che promuove la sostenibilità ambientale attraverso le arti, perché molto si può fare per il Pianeta sostenendo una nuova cultura del consumo che sia capace di creare modelli e stili di vita più responsabili. Cambiare l’approccio culturale al tema del rifiuto, che viene valorizzato come una risorsa e riuscire a scardinare quella dinamica che ci fa consumare in maniera inconsapevole ed onnivora è la mission dell’associazione.

Il festival di riciclo creativo, dedica questa V edizione ad Amatrice e alle popolazioni che hanno subito il tremendo terremoto che ha colpito il centro Italia l’estate scorsa. Infatti i materiali delle opere d’arte provengono proprio da quel che resta della città distrutta dal sisma del 24 agosto 2016. Dalla distruzione alla rinascita. In mostra ci sono opere d’arte, design e installazioni, realizzate con il reimpiego degli scarti del terremoto, riportando l’attenzione su quei luoghi e sul cambiamento climatico.

Sotto questo titolo ‘SOStenibilità, la natura si ribella’ è partita la V edizione con un messaggio di rinascita sostenibile e solidarietà. L’obiettivo è lanciare un allarme: SOStenibilità, con le iniziali maiuscole, come un monito per il presente, un allarme che ci avvisa che il nostro stile di vita di oggi può determinare le sorti del pianeta di domani.

Di conseguenza sappiamo che molti dei rischi ambientali possono essere minimizzati attraverso scelte economiche più responsabili, e che certi fenomeni diventano disastri naturali perché provocati dalla scellerata politica dell’uomo.