“Ora ti curo io”, Marina Ripa di Meana e la sua lotta tenace contro il cancro

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di Fiorella Franchini

Per Susan Sontag, la malattia è il lato notturno della vita, quella doppia cittadinanza di cui preferiremmo non servirci, ma che prima o poi ognuno viene costretto a utilizzare. E’ capitato anche alla stravagante Marina Ripa di Meana vittima di un cancro che l’ha aggredita nel 2011 e che ha combattuto per oltre 17 anni. Una lotta tenace raccontata nel libro Ora ti curo io – Ho preso il cancro per le corna – Cuzzolin editore – scritto a quattro mani con Marino Collacciani, cronista per alcuni decenni de Il Tempo, suo primo ufficio stampa, amico e confidente. Un lungo diario, che racconta l’ultimo atto di una vita intensa, eccentrica, coraggiosa. Il personaggio pubblico, senza negare la propria indiscussa diversità, si sveste degli accessori superflui, mostrando uno dei suoi lati più intimi e, al tempo stesso si serve della notorietà per accendere un riflettore sullo status del malato, la sua testimonianza, non rimanendo privata, ha offerto solidarietà concreta ad ogni esistenza.

Nessuna riflessione filosofica ma una storia di emozioni che aiuta a sentirsi esistere, quel dolore che rovescia la vita e ci invade con una sensazione aliena di perdita del controllo e, intanto, ci ricorda ciò che è essenziale. Quando stiamo bene – confessa Marina – la vita è scontata: invece, quando le forze diminuiscono piano piano, godi dei privilegi della giornata, delle cose belle”.
Gli autori raccontano un percorso e i suoi retroscena, quel backstage comune a tutti gli esseri umani, fatto di sofferenza e problemi quotidiani, paure e speranze. Non soltanto pensieri ma situazioni reali che mostrano il mondo che circonda il malato, l’aspetto clinico e quello psicologico, la sfera degli affetti e la burocrazia sanitaria. Tra le righe tanta ironia, perché “bisogna tessere una tela di dolore prima che emerga l’immagine di un sorriso”. Tutte le presentazioni, da Palazzo Ferrajoli di Roma, al Teatro Mercadante di Napoli, sono diventate occasioni per fare il punto sui risultati scientifici, le criticità operative, i progressi, merito anche della sensibilità dell’editore Maurizio Cuzzolin, che ha saputo coinvolgere le rappresentanze delle associazioni dei malati e nomi famosi della società civile, specialisti, politici, imprenditori. Negli ultimi anni, a fronte di una maggiore diffusione del male, ha affermato l’ex ministro della salute Francesco De Lorenzo, le cure sono divenute più efficaci e risolutive, l’assistenza più capillare e incisiva, è nata una nuova cultura della malattia che parte dalla prevenzione, dagli stili di vita, privilegia il sostegno spirituale. “Il dolore se condiviso si dimezza” ha scritto San Tommaso e la scienza stessa sta dimostrando il potere dell’energia mentale. E di forza Marina Ripa di Meana ne ha avuta tanta, abbracciando il dolore, usandolo come combustibile per il suo viaggio, trasformandosi in testimonial per tanti sconosciuti, restando fino in fondo Very Important People, con il cuore.