Vam Investments, operatore di private equity specializzato nella creazione di campioni nazionali in mercati frammentati, annuncia che GetFit, uno dei marchi che hanno fatto la storia del fitness italiano, è entrato a far parte del gruppo Orange Palestre Italiane, la piattaforma di consolidamento del settore fitness lanciata da Vam. Nel dettaglio, entreranno in Orange sei club appartenenti al network, mentre rimarranno ai fondatori i club di Via Pinerolo e Via Piacenza. Questo ingresso rappresenta una delle iniziative più significative nell’ambito del consolidamento del mercato del fitness italiano degli ultimi anni e rafforza il posizionamento di Orange Palestre Italiane tra i principali operatori nazionali del settore. A conferma della solidità e della condivisione del progetto, gli stessi fondatori di GetFit reinvestiranno nel Gruppo, accompagnandone il percorso di crescita.
Oltre 40 anni di storia
GetFit è una realtà che ha segnato la storia del fitness nel nostro Paese: nato a Legnano oltre quarant’anni fa, è considerato uno dei marchi che hanno introdotto e diffuso in Italia il concetto moderno di fitness, un modello che ha fatto scuola e ha influenzato l’evoluzione dell’intero comparto. I club GetFit manterranno la propria identità e il proprio posizionamento, nel rispetto della storia costruita negli anni e del rapporto consolidato con i propri iscritti, ai quali verrà garantita continuità di servizio.
Balzo in avanti
Con questa operazione Orange Palestre Italiane supera i 55 milioni di euro di fatturato aggregato, raggiunge 33 club e circa 110mila iscritti, consolidando un percorso di crescita fondato sullo sviluppo organico e su operazioni di integrazione industriale di elevato valore strategico. Il mercato italiano del fitness sta affrontando una profonda trasformazione con oltre 5 milioni di clienti mensili e un fatturato annuo di 3,1 miliardi di euro, ma resta molto frammentato, con oltre 5.000 operatori: in questo scenario la crescente attenzione a salute e benessere e la necessità di investimenti in digitalizzazione, qualità delle strutture ed efficienza, rendono la dimensione industriale un fattore competitivo determinante.





































