Ordine dei medici, giù la tariffa socio

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Dopo un intenso e complesso percorso di revisione della spesa, che ha comunque consentito di mettere in campo una serie di nuove iniziative mirate ad offrire agli iscritti strumenti utili a Dopo un intenso e complesso percorso di revisione della spesa, che ha comunque consentito di mettere in campo una serie di nuove iniziative mirate ad offrire agli iscritti strumenti utili a migliorare le proprie performance professionali, il Consiglio Direttivo ha deciso di ridurre la quota annua di iscrizione per i 23 mila medici e odontoiatri di Napoli e provincia. “Con questa iniziativa – sottolinea il presidente Bruno Zuccarellilanciamo un segnale forte e in controtendenza. Il Consiglio Direttivo ha voluto la riduzione della quota, che già prima era la più bassa d’Italia, e ha lavorato con grande impegno per raggiungere l’obiettivo. Senza enfatizzare il risparmio in sé, che comunque non è marginale, visto che l’Ordine rinuncia a risorse annue per 230 mila euro, con una riduzione della quota individuale dell’11 per cento (da 89 a 79 euro), ritengo sia importante evidenziare lo sforzo di rendere efficace ed efficiente la struttura ordinistica utilizzando al meglio le risorse umane e finanziarie disponibili”. L’iniziativa ha già trovato molti consensi non solo tra i giovani medici non ancora inseriti professionalmente, ma anche tra quanti, per motivi anagrafici hanno ormai lasciato la professione attiva e per orgoglioso senso di appartenenza hanno deciso di restare iscritti al proprio Ordine. Da quest’anno, oltre alla riduzione della quota, parte anche un’altra novità assoluta: la fruizione gratuita per tutti i 23 mila medici di Napoli e provincia della biblioteca scientifica on line “Ebsco”, leader mondiale nella fornitura di banche dati di letteratura scientifica. L’accesso a sistema Ebsco si aggiunge alle numerose iniziative formative gratuite, certificate Ecm, che hanno riguardato migliaia di medici. “Voglio sottolineare – prosegue Zuccarelli – che questo Consiglio ha attivato per la prima volta uno sportello di orientamento per i giovani colleghi con lo scopo di coltivarne le speranze e per aiutarli a districarsi nella giungla burocratica, specialmente in questo momento di di profonda crisi del Paese e della nostra Regione, nella giusta ricerca di una dignitosa occupazione professionale”. Tra le diverse iniziative messe in campo dal Consiglio Direttivo non si può non citare anche la complessa indagine sul benessere lavorativo, uno studio che ha avito come fine ultimo quello di comprenderne e studiarne a fondo le dinamiche, e quindi tentare di proporre adeguate soluzioni ai tanti problemi professionali, organizzativi, funzionali ed esistenziali, con i quali i medici, soprattutto le donne, sono costretti a convivere. L’Ordine si è inoltre impegnato a fondo sul difficile fronte della vigilanza deontologica con centinaia di audizioni, ma anche sul fronte della sicurezza, della legalità e della trasparenza delle attività gestionali in materia sanitaria, con audizioni ai massimi livelli istituzionali. Infine, un impegno che ha contraddistinto l’attuale Consiglio Direttivo è stato quello di sollecitare i medici ad una maggior consapevolezza nell’esercizio di una professione difficile, ma al tempo stesso nobile ed entusiasmante, organizzando la cerimonia celebrativa dei cento anni dalla fondazione dell’Ordine. Un messaggio di continuità e orgoglio d’appartenenza che è arrivato anche grazie all’istituzione del Giuramento di Ippocrate per i medici senior (over 60). “Un paese civile e le persone che in esso vivono con difficoltà, con sofferenza e con dolore, devono almeno poter contare su un servizio sanitario efficiente ed efficace, e su una classe medica e odontoiatrica di grande credibilità e affidabilità. di riconosciuta autorevolezza professionale e sociale, di grande umanità, che si traduce in una profonda alleanza con il paziente e con le sue fragilità”. Questa secondo Zuccarelli è la vera mission con la quale l’Ordine deve quotidianamente e intensamente confrontarsi e misurarsi.