Oroitaly: Fitto concordato va esteso a commercio e artigianato

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“Il fitto per i locali in cui si svolgono attivita’ commerciali e artigianali va ridotto drasticamente. Dobbiamo salvaguardare il commercio e l’artigianato. Sono troppi gli esercizi che hanno chiuso nel periodo piu’ buio della recessione e la crisi per molti non si e’ ancora arrestata. Sono moltissime anche le unita’ artigianali dismesse. E’ tempo di provvedere, se non vogliamo disperdere un patrimonio che a Napoli, in Campania e nel Sud in particolare, e’ di un valore impareggiabile”. Cosi’ il segretario generale di Oroitaly, Gianni Lepre. Per Lepre, “occorre estendere al commercio e all’artigianato il regime fiscale previsto per il fitto concordato, abbassando la tassazione al 10%. Dobbiamo rilanciare i negozi di vicinato e l’artigianato, vitali per le economie delle citta’. Il fitto concordato potrebbe essere una misura semplice e di non grande impatto per le casse dello Stato. Se una tassazione vessatoria falcidia le imprese, si riduce anche la base imponibile. Allo Stato, insomma, almeno in queste circostanze, la diminuzione delle aliquote finisce per essere a saldo zero se non attivo”.