Oscar green di Coldiretti, vince l’agricoltura eroica di Procida capitale

163

Un riconoscimento all’agricoltura eroica dell’isola di Procida, l’isola che non isola, Capitale Italiana della Cultura 2022. Vince a Roma la categoria menzioni speciali degli Oscar Green dei giovani della Coldiretti, l’azienda agricola Lubrano Lavadera, portata avanti dalla nuova generazione rappresentata da Biagio, che preserva la biodiversità straordinaria del limone pane, un frutto unico e dagli usi molteplici, tra cui la famosa insalata di limoni procidana. Alla consegna del premio anche l’assessore al turismo Leonardo Costagliola, che ha ricordato l’occasione straordinaria che vive l’isola, i Campi Flegrei, Napoli e tutta la Campania, con un’attenzione speciale al patrimonio agroalimentare. Hanno espresso soddisfazione per il risultato il vicepresidente nazionale di Coldiretti Gennarino Masiello e il direttore regionale Salvatore Loffreda, insieme alla delegata regionale di Giovani Impresa Claudia Sorbo e al delegato provinciale della provincia di Napoli Domenico Sabatino.

Alla finale nazionale è arrivato anche un altro progetto di grande valore: le reti per le cozze biodegradabili. I retini utilizzati per le cozze, tra i principali responsabili dei rifiuti spiaggiati, oggi diventano biodegradabili e persino compost per l’agricoltura. I pescatori di Castel Volturno, rappresentati da Gennaro Aiello, allevatore di mitili da 4 generazioni, li usano quotidianamente nei loro allevamenti di cozze, sostituendo il precedente arsenale di reti in plastica. E’ un progetto virtuoso realizzato dall’Università Federico II di Napoli, insieme a Novamont, Coldiretti Impresa Pesca e Legambiente. E’ grazie alla sperimentazione dei pescatori che viene testato il retino in mater B (in prodotti naturali come amido di mais e oli vegetali ottenuti da colture in terreni marginali e in disuso) progettato per durare lo stesso tempo che impiega la cozza a diventare matura, per poi biodegradarsi, dissolvendosi nel mare. L’obiettivo è abbattere la quantità di rifiuti in plastica in mare, ma anche favorire economia circolare e conversione ecologica con un compost che nasce fra mare e terra.