Ospedale di Nocera Inferiore, inaugurati due nuovi reparti

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“Ci sono tutte le condizioni affinché l’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore diventi un Dea di secondo livello”. Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca a margine della cerimonia d’inaugurazione dei reparti di Anestesia-Rianimazione e Medicina del nosocomio nocerino. Il presidente della giunta regionale ritiene indispensabile questo passaggio “sia per la qualità delle prestazioni sia perché la popolazione ce lo consente” in quanto “per legge possiamo avere un Dea ogni 6-700mila abitanti”. Diversi gli interventi che riguarderanno l’Umberto I. “Abbiamo completato i reparti di Rianimazione e Medicina – ha spiegato De Luca -, in via di completamento sono i lavori per emodinamica, dialisi e pronto soccorso e per l’ampliamento a 8 posti letto dell’Obi”. Entro ottobre, poi, secondo il governatore, dovrebbero partire “i lavori per i locali dove sarà allocato il laboratorio di conservazione delle cellule staminali”, mentre è in corso la progettazione per la “strok unit, per il servizio psichiatrico di diagnosi e cura, per il rifacimento di sala parto, sala travaglio e della sala operatoria del primo piano, asservite all’Uoc di Ostetricia e Ginecologia”. De Luca ha anche annunciato che “già a ottobre arriveranno 120 infermieri in più nell’Agro Nocerino Sarnese e nell’Umberto I, poi arriveranno anche i medici”. Interventi riguarderanno anche l’ospedale di Pagani dove “abbiamo investito 23 milioni di euro per completare il polo oncologico che dovrà diventare uno dei poli più importanti della regione”. Per Scafati “abbiamo uno studio di fattibilità per l’adeguamento del blocco operatorio del presidio ospedaliero”, mentre “a Sarno è in corso l’acquisizione di una nuova Tac”. Per l’Agro Nocerino, inoltre, De Luca ha garantito finanziamenti per interventi “si tutte le strade che sono state candidate dai sindaci”, impegno “per il grande progetto del Fiume Sarno” e “la realizzazione della rete fognaria nella zona industriale di Nocera Inferiore”.