Ospedali, ecco il piano di riordino
802 posti letto in più nel 2015

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E’ stato illustrato stamane a Napoli presso la sede della giunta regionale il piano di riordino della rete ospedaliera della Campania. Ad illustrare la proposta, costruita e’ stato detto con un’azione E’ stato illustrato stamane a Napoli presso la sede della giunta regionale il piano di riordino della rete ospedaliera della Campania. Ad illustrare la proposta, costruita e’ stato detto con un’azione di confronto con l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari secondo il cronoprogramma individuato dal Governo e inviata al Ministero della Salute per le osservazioni, il presidente della Regione Stefano Caldoro, il suo consigliere alla Sanita’, Raffaele Calabro’, il sub commissario alla Sanita’ regionale, Mario Morlacco, il presidente della commissione Sanita’ del Consiglio regionale, Michele Schiano. “L’elemento essenziale di questo piano di riordino e’ stata la battaglia, vinta, per recuperare il deficit dei posti letto: ne avremo 802 in piu’ nel 2015“, ha esordito Caldoro, che ha poi aggiunto: “rispetto al decreto 49/10 che prevedeva la chiusura di alcuni pronto soccorso, noi li riattiveremo“. Al riguardo nel Piano di riordino si fa riferimento ai pronto soccorso di Scafati, Cava de Tirreni, Maddaloni, Oliveto Citra, Loreto Mare. In programma, poi, altri due P.O. in zone disagiate: presso l’ospedale Capilupi di Capri, e il pronto soccorso di Roccadaspide. Allo studio c’e’ quello di Agropoli. Altra novita’ e’ l’ingresso dei privati nella rete dell’emergenza (il Cdc di Pineta Grande; Villa Fiori di Acerra; Ospedale religioso S. Maria della Pieta’ di Casoria; Ospedale Fatebenefratelli di Napoli e Benevento; Villa Betania), e in quella cardiologica (Clinica Mediterranea; Cdc Montevergine di Mercogliano; clinica S. Michele di Maddaloni; Cdc Pineta Grande; Villa Betania). Sulla rete neonatale si prevede invece di aumentare i posti letto, passando da 110 a 156. “E’ un grande provvedimento“, continua Caldoro, “perche’ c’e’ un rilancio del settore che e’ stato possibile con un gran lavoro di serieta’ e di silenzio. Oggi abbiamo recuperato quasi mille posti letto rispetto ad una battaglia che vedeva la Campania ingiustamente penalizzata; abbiamo recuperato risorse per aver tolto gli sprechi, e ci sono 230 milioni di avanzo, il che significa poter permettere a tutti questi ospedali di poter funzionare. Guardiamo con fiducia al futuro, per i nostri cittadini e per una salute e una sanita’ di eccellenza che e’ quella che dobbiamo mirare ad avere nei prossimi anni“. E conclude: “quando ci sono misure concrete dovremmo essere tutti felici, non dev’esserci un problema di maggioranza e opposizione, la politica deve restare fuori dalla sanita’, ma tutti dobbiamo remare nella stessa direzione“. Per Calabro’ “la Campania ha guadagnato un numero di posti letto per il suo buon andamento degli anni precedenti e in questa maniera riusciamo a riorganizzare gli ospedali secondo quelle che sono le esigenze di ogni singolo territorio, equilibrando anche tra le varie province li’ dove c’erano carenze“. Mentre Schiano aggiunge che “il Consiglio regionale ha partecipato a questo Piano in modo attivo affinche’ si potesse cominciare a dare risposte ai cittadini mettendo il paziente al centro della sanita’“, ha concluso.