Otorini, eccellenze mondiali a Napoli dal 14 marzo, Gaetano Motta: Atenei campani punto di riferimento

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L’orecchio bionico di ultima generazione ma anche le più recenti terapie delle sindromi vertiginose e l’utilizzo dei farmaci biologici delle poliposi nasale, tutte le novità nella cura delle neoplasie della laringe e delle ghiandole salivari e nelle tecniche chirurgiche del basi-cranio: ne parleranno a Napoli molti tra i maggiori esperti internazionali di . “Ancora una volta testimoniamo come il gruppo campano dell’Otorinolaringoiatria sia da tempo punto di riferimento nazionale e internazionale con primati riconosciuti in tutti i settori della materia” dichiara il professore Gaetano Motta (Direttore dell’Istituto di Otorinolaringoiatria dell’Università Luigi Vanvitelli di Napoli) che presiede il convegno. Presidente Onorario è professor Desiderio Passali, Past-President della International Federation of Orl Societies (Ifos). “Il futuro è già il presente per molti dei pazienti che trattiamo quotidianamente nei nostri reparti – spiega Motta, già presidente delle Società italiane di rinologia e di Otorinolaringoiatria pediatrica -. Basti pensare alla adozione dei cosiddetti ‘farmaci biologici’ anche nelle patologie croniche rino-sinusali, consolidata per i casi più severi, quali quelli con poliposi nasale refrattaria a trattamenti chirurgici o con asma bronchiale in co-morbilità. Terapie che hanno più di recente trovato applicazione anche in pazienti oncologici in cui le terapie convenzionali (chirurgia e radio-chemio-terapia) non siano risultate del tutto efficaci”. Nel board della Società presieduto da Amarilis Merendez (Panama) con le eccellenze italiane eminenti specialisti dal Brasile, Messico, Paraguay, Angola, Venezuela, Congo, Argentina, Romania, Cuba. Parteciperanno studiosi provenienti da numerosi paesi, dalla Romania, al Venezuela, dalla Francia al Giappone, ma anche Egitto, Congo, Turchia, Argentina, Kazakistan, Filippine e molti altri.