Pa: Ugl Pensionati, tfr statali? Inaccettabili ritardi pagamenti

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Roma, 4 giu. (Labitalia) – “I tempi per il pagamento del tfr variano a seconda di quanto previsto nel contratto collettivo nazionale di categoria, ma nel settore privato generalmente si oscilla tra i 30 e i 60 giorni. Nel settore pubblico, invece, le cose non funzionano allo stesso modo. Il tfr dei dipendenti statali viene pagato anche dopo due anni dalla cessazione del rapporto di lavoro e, comunque, con tempistiche in netto ritardo rispetto a quelle del settore privato”. A dirlo Sossio Moccia, componente del comitato consultivo nazionale della Ugl Pensionati.

“Da tempo -sottolinea- questa ingiustificata disparità è considerata da molti inaccettabile. E’ scattata, così, in tutta Italia una vera e propria offensiva per presentare ai tribunali del lavoro una serie di cause al fine di stabilire l’equiparazione dei tempi di pagamento del tfr tra lavoratori del settore pubblico e lavoratori del settore privato. Per i dipendenti pubblici, quindi, il pagamento del tfr -ribadisce Moccia- può avvenire anche dopo due anni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Evidente, dunque, la forte disparità di trattamento, che, a ben vedere, non è l’unica forma di illegittimità concernente l’erogazione del tfr”.

“Nei casi di ritardo -spiega il sindacalista- nell’erogazione del tfr, il lavoratore (che sia un dipendente pubblico o privato) ha sempre diritto ad inoltrare una lettera di sollecito ai fini del pagamento del tfr; nel caso in cui il datore di lavoro non paghi si potrà successivamente procedere ad azioni legali vere e proprie”. Infine, avverte, “l’intollerabile ritardo con cui viene pagato il tfr agli statali è finito davanti alla Corte Costituzionale”. “Il Tribunale di Roma, investito del problema da una ex dipendente del ministero della Giustizia che lamentava il maxiritardo nell’erogazione del tfr, ha sospeso il giudizio e trasmesso gli atti alla consulta affinché questa decida sulla legittimità del ritardo, che può superare anche i due anni, con cui nel pubblico impiego viene liquidato il trattamento di fine rapporto”, conclude.