Padoan, con Ue discutiamo, troveremo soluzione con Def

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“Con Bruxelles e’ in corso una discussione normale per verificare i dati del 2016 di finanza pubblica e quindi con il Def, il documento di economia e finanza di aprile, troveremo una soluzione definitiva sia del quadro di finanza pubblica sia delle previsioni di crescita”. Cosi’ il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, rispondendo a Londra, a margine della conferenza internazionale di Aspen Institute e Chatham House, a una domanda su una possibile lettera di richiamo sul debito in arrivo all’Italia dall’Ue, di cui ha scritto il quotidiano La Repubblica nell’edizione di oggi.

L’Italia si riserva di confermare “nelle prossime settimane” le previsioni sulla crescita del Pil, ma considera positivi i dati di questi giorni: così Padoan. “Le previsioni le confermeremo nelle prossime settimane – ha detto il titolare dell’Economia – pero’ i dati che sono usciti, che riguardano crescita in consumi, investimenti e soprattutto occupazione, e una finanza pubblica che migliora, compresa la riduzione della pressione fiscale, dicono che la politica del governo sta andando nella direzione giusta e sta producendo i risultati attesi”.

   

“Con Bruxelles e’ in corso una discussione normale per verificare i dati del 2016 di finanza pubblica e quindi con il Def, il documento di economia e finanza di aprile, troveremo una soluzione definitiva sia del quadro di finanza pubblica sia delle previsioni di crescita”. Cosi’ il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, rispondendo a Londra, a margine della conferenza internazionale di Aspen Institute e Chatham House, a una domanda su una possibile lettera di richiamo sul debito in arrivo all’Italia dall’Ue, di cui ha scritto il quotidiano La Repubblica nell’edizione di oggi.

L’Italia si riserva di confermare “nelle prossime settimane” le previsioni sulla crescita del Pil, ma considera positivi i dati di questi giorni: così Padoan. “Le previsioni le confermeremo nelle prossime settimane – ha detto il titolare dell’Economia – pero’ i dati che sono usciti, che riguardano crescita in consumi, investimenti e soprattutto occupazione, e una finanza pubblica che migliora, compresa la riduzione della pressione fiscale, dicono che la politica del governo sta andando nella direzione giusta e sta producendo i risultati attesi”.