Padre Alfonso Ricci nuovo consigliere ecclesiastico di Coldiretti Campania

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in foto padre Alfonso Ricci

Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, ha nominato Padre Alfonso Ricci consigliere ecclesiastico per Coldiretti Campania e Napoli, con l’approvazione della Conferenza episcopale campana. A Padre Alfonso il benvenuto del presidente Gennarino Masiello e del direttore Salvatore Loffreda, che hanno proposto al cardinale Sepe il nome dell’ex parroco di Villaricca (Na), dove si è particolarmente distinto per l’attenzione verso gli agricoltori, ospitando e favorendo presso la parrocchia di San Pasquale Baylon numerose iniziative della Coldiretti a sostegno dei giovani, delle donne e degli anziani. “La Coldiretti – èsottolineato in una nota dell’organizzazione – ispira la propria azione alla storia e ai princi’pi della Scuola cristiano-sociale. La presenza del consigliere ecclesiastico nella Coldiretti e’ postulata da questa identità ed è intesa come servizio per illuminare le scelte programmatiche e comportamentali perchè siano coerenti con i dettati dell’ispirazione cristiana. Il consigliere ecclesiastico è chiamato a svolgere il suo compito nel rispetto della legittima autonomia dell’Organizzazione. I responsabili, da parte loro, si impegnano a valorizzare questa figura nel modo più opportuno”. “Il consigliere ecclesiastico – è scritto nella nota -, in quanto espressione della sollecitudine pastorale della Chiesa per la formazione dei laici nel mondo del lavoro, opera ai diverse livelli per mantenere rapporti di collaborazione tra Federazioni, Conferenza episcopale e Ufficio per i problemi sociali e il lavoro con i vescovi e le strutture diocesane che animano la pastorale del lavoro. Il consigliere ecclesiastico regionale ha la responsabilita’ di organizzare incontri di formazione e di assistere spiritualmente il personale della Federazione, di programmare iniziative formative all’insegnamento sociale della Chiesa per i dirigenti e i soci, di offrire la propria collaborazione per approfondimenti sui valori sociali cristiani, di curare il coordinamento dell’organizzazione con i programmi dell’Ufficio regionale per i problemi sociali e il lavoro”.