Paisiello, Bach e Mozart: “Universi a confronto” al Teatro Salvo D’Acquisto

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In foto Cristina Greco

All’insegna di Paisiello, Bach e Mozart il concerto di venerdì 22 marzo, alle ore 18 al Teatro Salvo D’Acquisto, nell’ambito della rassegna “Passione Musica”, promossa dall’Unione Musicisti e Artisti Italiani e diretta da Angelo Iollo. “Universi a confronto” vede protagoniste il Direttore Cristina Greco, alla guida dell’Orchestra dell’Unione Musicisti, e la Pianista Chiara Giordano in un intenso programma rappresentativo del ‘700 musicale europeo: la Sinfonia per archi in re maggiore di Paisiello; il Concerto per violino e orchestra in mi maggiore, BWV 1042 (Violino solista Anna Mechsheryakova) ed il Concerto per due violini e orchestra in re minore, BWV 1043 (Violini solisti Anna Mechsheryakova e Salvatore Lombardo) di J. S. Bach; ed il Concerto per pianoforte e orchestra n.14 in Mi b maggiore K. 449 di Mozart (Pianoforte Chiara Giordano).

Cristina Greco, diplomata presso il Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari in Arpa, Musica Corale e Direzione di Coro, Composizione e Direzione d’orchestra, ha conseguito la laurea di II livello in Direzione d’orchestra con il massimo dei voti e la lode sotto ed è stata la prima donna in Sardegna a conseguire questo tipo di diploma. Si è perfezionata in direzione d’orchestra con Maurizio Arena ed ha conseguito il CAS (Certificate of Advanced Studies in Direzione del repertorio contemporaneo) a Lugano presso il Conservatorio della Svizzera italiana con il Maestro Arturo Tamayo. E’ inoltre diplomata in Strumentazione per banda presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma. Vincitrice della borsa di studio “Fondazione Zaleski”, si è perfezionata in Arpa con Isabelle Perrin presso l’Ecole Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi. Suona con l’Orchestre Philarmonique de Nice e l’Orchestre Régional PACA di Cannes e si è esibita in Italia, Francia, Belgio, Svizzera, Principato di Monaco con diverse formazioni cameristiche. Nel 2016 è stata finalista del Concorso Internazionale per Direttori d’Opera “Luigi Mancinelli” di Orvieto. Nel dicembre 2015 ha debuttato negli Stati Uniti dirigendo il balletto “Lo Schiaccianoci” di Tchaikovsky per la Jefferson Performing Arts Society di Metarie-New Orleans. Nel febbraio 2017 ha diretto “Don Giovanni” di Mozart per la Fondazione Teatro Grazia Deledda di Paulilatino. Per la stessa Fondazione ha diretto “Madama Butterfly” di Puccini, “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini e “Il Filosofo di campagna” di Galuppi. Nel 2017 le è stato consegnato il “Pintadera d’argento” – contributo alla figura della donna nel campo dell’arte, della cultura e delle professioni.

Chiara Giordano, napoletana, studia con il M° Massimo Bertucci al Conservatorio San Pietro a Majella dove si diploma con la massima votazione; frequenta poi l’Internationale Accademy Mozarteum di Salisburgo e si perfeziona con la pianista Laura De Fusco, suonando anche in duo. Da solista si esibisce in Italia e all’estero in contesti autorevoli e con compagini prestigiose: la Royal Philarmonic Orchestra e la English Chamber Orchestra, con organici orchestrali di enti quali Teatro alla Scala, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro Bellini di Catania. Nel prossimo anno sarà diretta da Zubin Mehta con il Maggio Musicale Fiorentino. Ha suonato in duo con Willy Burger, considerato uno dei più importanti armonicisti classici viventi, e con il primo clarinetto dell’Accademia di Santa Cecilia Vincenzo Mariozzi. All’attività musicale quella di management culturale: consulente del Ministero per i Beni e Attività Culturali, ha prodotto un’ampia ricerca e un modello innovativo di gestione della performing art e valorizzazione dei Beni culturali presentato da Confindustria nazionale. Nel 2001 fonda, e tutt’oggi dirige, ARMONIE D’ARTE FESTIVAL, realtà di profilo internazionale in Calabria. Per l’attività autoriale ricordiamo l’idea, testi e regia di “De Carmina Burana” per voce e orchestra con Ugo Pagliai; soggetto e testi di “L’Amore è una cosa meravigliosa”,regia di Bruno Garofano; idea e testi “Se un cantautore diventa sinfonico” con Roberto Vecchioni; soggetto de “L’ultima notte di Scolacium” – Musical storico, musiche originali di Nicola Piovani; regia de “La Traviata” con la consulenza di Vittorio Sgarbi.