Palermo: arresti Gdf, ‘spregiudicate condotte illecite garantivano arricchimento personale’

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Palermo, 21 mag. (Adnkronos) – “Le spregiudicate condotte illecite garantivano l’arricchimento personale dei pubblici ufficiali infedeli e dei loro intermediari, mediante l’applicazione di un tariffario che si aggirava intorno al 5 % del valore della commessa aggiudicata”. E’ quanto emerge dalla maxi operazione della Gdf di Palermo che all’alba ha eseguito 12 misure cautelari, tra cui dirigenti, funzionari, imprenditori. In manette anche Antonino Candela, attuare coordinatore della struttura Covid in Sicilia. “Gli operatori economici vincitori delle gare, importanti società di livello nazionale, erano consapevoli e partecipi delle dinamiche criminali, dalle quali traevano un vantaggio che avrebbe remunerato nel tempo il pagamento delle tangenti – dicono gli inquirenti -Lo schema illecito, ricostruito dagli specialisti anticorruzione del Gruppo Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria, appariva consolidato”.