Pallotta al Barca: “Dateci Messi o niente scuse”

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Roma, 26 lug. (AdnKronos) – “Malcom? Il Barcellona è intervenuto in maniera poco etica. La mattina Monchi era in video conferenza con l’agente del giocatore, l’accordo era fatto. Abbiamo le prove legali, sembra che il Bordeaux sarà chiamato a testimoniare. Ieri il Barcellona ci ha chiesto scusa per Malcom, ma non le accetto, a meno che non ci vendano Messi. Il calciatore voleva venire da noi, con l’Everton e il Leicester c’erano stati solo colloqui formali. Con lui avevamo già concordato una clausola di rescissione di 120 milioni di euro”. Sono le parole del presidente della Roma, , all’emittente radiofonica statunitense SIRIUS XM all’interno del programma ‘The Football Show’, sull’affare Malcom con il Bordeaux saltato all’ultimo minuto per l’inserimento del Barcellona.

“Non era stato firmato nessun contratto? Questa è una stronz…. Tutti i club sanno come funzionano queste cose. Dimenticate l’aspetto legale, non è etico e morale. Chiusi i rapporti con il Barcellona anche in futuro? No non sono chiusi, loro sono più grandi di noi. Avremo altri accordi con loro”, ha aggiunto Pallotta che si è poi espresso sulle due pesanti cessioni.

“Nainggolan? Abbiamo dovuto scegliere, ci sono diversi aspetti tra cui la sua età. Non conosco tutti i problemi ma Di Francesco ha deciso che era il momento. Alisson? Siamo seri: 70 milioni sono tanti…”, il commento del presidente giallorosso soddisfatto dell’arrivo di Pastore. “Avevamo bisogno di un giocatore che distribuisse palloni a tutti i talenti che abbiamo davanti”.