Paolo Taggi muore di Covid: da “Domenica In” a “Per un pugno di libri”, suoi oltre 50 programmi

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in foto Paolo Taggi

È morto Paolo Taggi, tra i più prolifici autori televisivi a partire dagli anni Ottanta. Dall’inizio di gennaio era ricoverato al Policlinico Gemelli a Roma dove si è spento ieri. Era nato a Novara il 28 maggio 1956 ed era un profondo conoscitore della televisione italiana, cui aveva dedicato la professione e lo studio da docente. Garbato, preparato, a Taggi si devono tanti programmi che sono storia della tv, come ideazione di format o adattamenti da format stranieri. Una cinquantina di trasmissioni e di generi diversi portano la sua firma. Da Io confesso a Per un pugno di libri, da Il Grande Talk a Stranamore, Turisti per caso, Dove ti porta il cuore, La Talpa, Vuoi ballare con me? È stato direttore creativo di Endemol Italia e dell’area teorica della Scuola Autori Rai. Numerosi i libri, sempre a tema tv come Per un pugno di libri scritto con Andrea Salerno Morfologia dei format televisivi. Come si fabbricano i programmi di successo (Roma, 2007); Il Manuale della Televisione. Le idee, le tecniche, i programmi (Roma, 2003); Storie che guardano. Andare al cinema tra le pagine dei romanzi (Roma, 2002); Vite dei format. La Tv nell’era del Grande Fratello (Roma, 2000).
Tra gli ultimi lavori di Paolo Taggi, a quanto si apprende vittima di Covid-19, il bel documentario che aveva realizzato con la tv svizzera con la quale collaborava per gli 80 anni di Mina trasmesso a settembre da Rai5: ‘Quando mi prende una canzone’, un viaggio in Italia e nella Svizzera italiana, dove Mina risiede, per conoscere alcuni autori che Mina ha scoperto tra le migliaia di sconosciuti che ogni anno le mandano i loro pezzi da ascoltare. Massmediologo, autore tv – sua la Domenica in 1992-93 (condotta da Toto Cutugno e Alba Parietti) e la Buona domenica della stagione successiva (Gabriella Carlucci e Gerry Scotti) – aveva cominciato a soli 19 anni nel 1975 fondando l’emittente di Novara Tbn. Tra le tante docenze: all’Università Cattolica di Milano e Brescia, all’Università dell’Aquila. È stato membro del comitato scientifico del Master di Scrittura Televisiva promosso dall’Area Studi Culturali dell’Università La Sapienza di Roma e da Sat 2000 per l’anno accademico 2003/2004, ha tenuto corsi e seminari presso il PoliDesign, l’Istituto Universitario di Lingue Moderne Iulm di Milano, l’Istituto Suor Orsola Benincasa di Napoli, la Fondazione Perseus, l’Università di Roma Tre, il DAMS di Torino e il Cisa di Locarno.