Paolo Tarantino comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Subentra a Enrico Degni

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In foto, da sinistra, il Generale di Brigata aerea Paolo Tarantino, nuovo comandante dell'Accademia Aeronautica di Pozzuoli, il Generale di Squadra Aerea Aurelio Colagrande e il Generale di Divisione Aerea Enrico Degni, comandante uscente dell'Accademia

Si è svolta questa mattina sul piazzale delle Medaglie d’Oro a Pozzuoli – alla presenza del Comandante delle Scuole dell’Aeronautica militare (3^ Regione aerea) Generale di Squadra aerea Aurelio Colagrande e del Comandante dell’Allied Joint Force Command Naples – la cerimonia di passaggio di consegne tra il Generale di Divisione Aerea Enrico Degni, comandante uscente, e il Generale di Brigata aerea Paolo Tarantino.

Nel suo discorso di commiato, il Generale Degni ha ringraziato le autorità e gli ospiti intervenuti e, rivolgendosi a tutto il personale: “…Dopo due anni mi accingo a salutare tutti voi con animo sereno ma con un po’ di malinconia, come succede quando ci si deve allontanare da persone e luoghi alle quali si è legati da sentimento di affetto. Ho vissuto qui due anni molto intensi e trascorsi in fretta, nel corso dei quali ho cercato, assieme a tutti i miei collaboratori, di dare concretezza agli impegni presi all’atto dell’assunzione di comando e agli obiettivi fissati dal Comando Scuole”. Rivolgendosi al futuro Comandant, ha aggiunto: “ …Al Generale TARANTINO, che da oggi mi sostituisce quale Comandante dell’Accademia formulo i miei migliori auguri di ogni successo, certo che con la sua pregressa esperienza nel Comando Scuole saprà affrontare questo nuovo prestigioso impegno e portare questo istituto a traguardi sempre più alti”. Ha quindi salutato il Vice Comandante, i suoi più stretti collaboratori e tutto il personale militare e civile, ringraziandoli “per per la vostra lealtà, per la collaborazione che mia avete fornito in ogni circostanza. A tutti voi e alle vostre famiglie auguro serenità e successo”.
Al termine del suo discorso ha rivolto un saluto “ai nostri Sottotenenti, Aspiranti ed Allievi. Quando ho assunto il comando, vi avevo chiesto il massimo impegno per sfruttare e valorizzare appieno l’opportunità formativa che la forza armata vi stava offrendo. In questi due anni ho seguito da vicino ed in maniera diretta le varie attività di studio, sportive e anche ludiche, extracurriculari che scandiscono il vostro percorso accademico. Mi avete fatto rivivere bellissimi ricordi. Continuate ad impegnarvi e a fare ogni cosa nel migliore dei modi e, soprattutto, guardate al futuro con serenità e fiducia, forti della vostra preparazione e dei valori che sono alla base della vostra scelta di vita” .

Il Generale Tarantino, che ritorna a Pozzuoli come 41° Comandante dell’Accademia Aeronautica nel suo discorso di insediamento, dopo aver salutato le Autorità e gli ospiti intervenuti ha rivolto il più sentito ringraziamento al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale Rosso, ed al Comandante delle Scuole, Generale Colagrande, per l’onore e la fiducia concessa nell’assegnare questo prestigioso incarico. “… Sono convinto – ha detto – che chi subentra al comando di un ente della Forza Armata abbia ben poco da dire e molto più da lavorare per non tradire la fiducia che gli è stata accordata. Ciò premesso, vorrei solo condividere con tutti voi l’emozione straordinaria che oggi sento nel ritornare in questo luogo così speciale dopo quasi 30 anni. Una sensazione simile a quella che provai assumendo il comando del 61° Stormo pochi anni fa, dopo esserci passato da allievo pilota venti anni prima. Provo una sana invidia per voi frequentatori, vi aspetta una vita straordinaria che non finirà mai di sorprendervi e per la quale sarete preparati al meglio da questo istituto. vi realizzerete all’interno di una forza armata moderna ed efficiente che vi guiderà attraverso una serie continua di esperienze indimenticabili. Provo, altresì, viva riconoscenza nei confronti di tutto il quadro permanente dell’Accademia per l’infinita mole di lavoro svolto finora, in silenzio e con estrema professionalità…”.
Nel rivolgersi al Comandante uscente ha rivolto “…un fraterno saluto al Generale Degni, a cui sono legato da un sincero senso di ammirazione e riconoscenza. Enrico, ho avuto modo di apprezzare la tua azione di comando fin dal mio precedente incarico di Capo di Stato Maggiore del Comando Scuole ed ho avuto la riprova dell’immagine che mi ero prefigurato durante questi pochi giorni di affiancamento. Le tue qualità umane e professionali sono state un esempio brillante per tutti i tuoi uomini e costituiscono un limpido riferimento per le mie azioni a partire da oggi…”.

Ha preso poi la parola il Generale di Squadra Aerea, Aurelio Colagrande che, dopo aver reso un deferente omaggio alla Bandiera d’Istituto ed al Gonfalone della Città di Napoli, decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare ha salutato rispettosamente, i Gonfaloni della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e della Città di Pozzuoli a testimonianza con la loro presenza della generosa ospitalità di questa terra, da sempre legata all’Arma Azzurra. “… Il passaggio della Bandiera di Istituto, dalle mani del Generale Degni a quelle del Generale Tarantino – ha affermato -, sancisce il passaggio del patrimonio morale e spirituale dell’Istituto, della sua storia e soprattutto dell’autorità di comando quale delicato strumento per l’assolvimento della missione assegnata nelle mani del nuovo Comandante. Gli Ufficiali che si alternano al comando caratterizzano con la loro personalità un periodo della vita dell’ente, periodo che rimane spesso legato nel ricordo al loro nome in un processo reciproco di arricchimento: arricchimento del Reparto, che assorbe dal Comandante nuovi modi e nuove idee per operare, diversi stili di comportamento e rinnova la propria capacità di interpretare la realtà e guardare i problemi in maniera adeguata ai tempi; arricchimento del Comandante, che vivendo un’esperienza di vita unica sotto ogni aspetto, a contatto con le diverse realtà locali, ne trae insegnamenti preziosi per il suo futuro. Sono molto lieto di poter affermare a ragion veduta che il Generale Degni nel corso dei suoi due anni di comando ha saputo corrispondere appieno alla fiducia in lui a suo tempo riposta. Egli ha saputo custodire ed arricchire il patrimonio di tradizioni dell’istituto guidando con perizia il quadro permanente e dedicandosi, con tutte le sue energie, alla formazione morale e culturale ed alla preparazione tecnico-professionale degli allievi. Al Generale Degni rivolgo il mio personale e più vivo compiacimento per quanto fatto”. Rivolgendosi al nuovo Comandante dell’Accademia ne ha elogiato le brillanti qualità umane e professionali nei molteplici incarichi di responsabilità che ha ricoperto in Aeronautica: “…La sua passione, competenza, il suo entusiasmo e la dedizione incondizionata al lavoro, costituiranno un valore aggiunto per l’Istituto. Sono certo che saprà ottenere dal personale la più ampia partecipazione in una efficace sintesi di azioni, di comportamenti e di intendimenti. A lui e all’Accademia, non mancherà il supporto del Comando Scuole e l’attenzione di tutta la Forza Armata”. Al termine del suo intervento si è rivolto agli Allievi che costituiscono l’essenza stessa e la ragion d’essere dell’Accademia Aeronautica: “…Vi esorto, a far ricorso alle migliori qualità umane e professionali presenti in ciascuno di voi, affinché’, sia possibile superare con slancio quegli ostacoli che appaiono insormontabili, ma che sono certamente alla vostra portata. Sappiate che ne varrà la pena”.

L’Accademia Aeronautica dipende dal Comando delle Scuole dell’Aeronautica Militare/3^ Regione Aerea. È un istituto militare di studi superiori a carattere universitario che ha il compito di provvedere al reclutamento ed alla formazione dei giovani che aspirano a diventare ufficiali dell’Aeronautica Militare in servizio permanente effettivo. Frequentando i corsi regolari dell’Accademia si può diventare sottotenenti dell’Arma Aeronautica, nel ruolo Naviganti normale (piloti) e nel Ruolo Normale delle Armi, del Corpo del Genio Aeronautico, del Corpo di Commissariato Aeronautico e del Corpo Sanitario Aeronautico.

Le immagini del cambio della guardia