Papa: “Anch’io avrei potuto essere tra gli ‘scartati’ di oggi”

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Città del Vaticano, 26 apr. (AdnKronos) – “L’esistenza di ciascuno di noi è legata a quella degli altri: la vita non è tempo che passa, ma tempo di incontro”. Papa Francesco lo sottolinea nel videomessaggio, inviato “a sorpresa” come si sottolinea in Vaticano, all’incontro internazionale ‘Ted 2017 – The future you’ (‘Il futuro sei tu’) in corso a Vancouver in Canada.

“Incontrando o ascoltando ammalati che soffrono, migranti che affrontano tremende difficoltà in cerca di un futuro migliore, carcerati che portano l’inferno nel proprio cuore, persone specialmente giovani che non hanno lavoro, mi accompagna spesso una domanda: perché loro e non io?’. Anch’io – ricorda il Papa – sono nato in una famiglia di migranti: mio papà, i miei nonni, come tanti altri italiani, sono partiti per l’Argentina e hanno conosciuto la sorte di chi resta senza nulla. Anch’io avrei potuto essere tra gli ‘scartati’ di oggi. Perciò nel mio cuore rimane sempre quella domanda: perché loro e non io?”.