Papa Leone XIV al Meeting di Rimini: l’incontro il 22 agosto 44 anni dopo la storica visita di Giovanni Paolo II

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in foto Papa Leone XIV e Bernhard Scholz

Papa Leone XIV parteciperà alla prossima edizione del Meeting di Rimini. L’annuncio è stato diffuso dalla Fondazione Meeting per l’amicizia fra i popoli. “Sperimentiamo una grande gioia già nell’attesa di accogliere e ascoltare il Santo Padre”, afferma il presidente della Fondazione, Bernhard Scholz. “Fin dall’inizio del suo pontificato, papa Leone ci invita a costruire luoghi di amore, pace e riconciliazione: la sua visita ci rende ancora più consapevoli e responsabili di ciò che il Meeting, come spazio di incontro e dialogo alla ricerca del vero, del bello e del giusto, rappresenta per le centinaia di migliaia di visitatori, volontari e collaboratori”.
La presenza del Pontefice è prevista nel pomeriggio di sabato 22 agosto. La visita si concluderà con una Santa Messa per la città e per l’intera diocesi di Rimini.

L’appuntamento assume un significato particolare anche per il valore storico: cade a 44 anni dalla visita compiuta nel 1982 da Giovanni Paolo II, ancora viva nella memoria della comunità. Nel pomeriggio del 22 agosto il Santo Padre visiterà il Meeting per l’amicizia fra i popoli, presso la Fiera di Rimini, incontrando partecipanti e organizzatori di una manifestazione che negli anni si è affermata come luogo di dialogo e testimonianza cristiana. Successivamente presiederà la Santa Messa per la città e per l’intera diocesi in una sede che sarà comunicata nei prossimi mesi. L’Eucaristia rappresenterà il momento centrale della visita. Il vescovo Nicolò Anselmi sottolinea: “Siamo molto felici di accogliere il Successore di Pietro, che viene a confermarci nella fede. La sua presenza ci offrirà l’opportunità di rinnovare, insieme a lui, la nostra adesione alla volontà di Dio, la nostra unione con Gesù e la fedeltà alla Chiesa. Accogliamo questo dono con gratitudine: è una gioia per la comunità diocesana e per i tanti turisti che in quel periodo saranno presenti nel nostro territorio e che potranno incontrare il Santo Padre e ascoltare il suo insegnamento”.