Papa: più trasparenza conti cause santi

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(ANSA) – CITTA’ DEL VATICANO, 10 MAR – Il Papa, – con un rescritto entrato in vigore il 4 marzo “ad esperimentum” per tre anni, e che abroga le norme di Giovanni Paolo II del 1983 – ha stabilito nuove norme per la trasparenza delle spese nelle cause di beatificazione e canonizzazione, e ha istituito un Fondo di solidarietà presso la Congregazione delle cause dei santi per sostenere le cause degli attori meno abbienti. In particolare circa la trasparenza, il rescritto stabilisce che i costi della fase romana della causa siano sostenuti dalla Sede Apostolica, che gli attori vi partecipino con un contributo, che ci sia un amministratore e un sistema di vigilanza sulla amministrazione.
    E’ vietato, tranne diversa autorizzazione, usare i fondi per scopi diversi dalla Causa; i bilanci della Causa vanno certificati ed approvati.
   

(ANSA) – CITTA’ DEL VATICANO, 10 MAR – Il Papa, – con un rescritto entrato in vigore il 4 marzo “ad esperimentum” per tre anni, e che abroga le norme di Giovanni Paolo II del 1983 – ha stabilito nuove norme per la trasparenza delle spese nelle cause di beatificazione e canonizzazione, e ha istituito un Fondo di solidarietà presso la Congregazione delle cause dei santi per sostenere le cause degli attori meno abbienti. In particolare circa la trasparenza, il rescritto stabilisce che i costi della fase romana della causa siano sostenuti dalla Sede Apostolica, che gli attori vi partecipino con un contributo, che ci sia un amministratore e un sistema di vigilanza sulla amministrazione.
    E’ vietato, tranne diversa autorizzazione, usare i fondi per scopi diversi dalla Causa; i bilanci della Causa vanno certificati ed approvati.