Papa, Sepe alla Radio Vaticana:
Messaggio di speranza per Napoli

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Papa Francesco porterà a Napoliun messaggio forte di speranza“. Lo ho detto alla Radio Vaticana l’arcivescovo partenopeo Crescenzio Sepe, che ha incontrato Papa Francesco porterà a Napoliun messaggio forte di speranza“. Lo ho detto alla Radio Vaticana l’arcivescovo partenopeo Crescenzio Sepe, che ha incontrato questa mattina il Pontefice per mettere a punto il programma della visita del 21 marzo. Il cardinale ha citato San Giovanni Paolo II affermando che il viaggio di Francesco a Napoli e’ in continuita’ con la richiesta di “riorganizzare la speranza” lanciata da Wojtyla. “Ce n’è bisogno – ha spiegato – perche’ il vero pericolo in tutte queste difficolta’ e’ il pessimismo, l’arrendersi alle difficolta’, il fuggire“. In attesa di Bergoglio, ha aggiunto Sepe, a Napoli “c’e’ un grande entusiasmo, una gran bella preparazione spirituale“. “E il Papa ho visto che e’ rimasto veramente commosso“, ha riferito il porporato raccontando di aver portato a Santa Marta la lettera che 16 personaggi illustri di Napoli gli hanno dedicato. “Devo dire – ha aggiunto Sepe – che il Papa e’ veramente entusiasta ed ha il desiderio di conoscere questa citta’, che e’ decantata dappertutto“. Davanti ai problemi drammatici di Napoi, “e’ chiaro – ha assicurato l’arcivescovo – che il Papa non potra’ non sottolineare quelle che sono le luci, cominciando dall?impegno dei sacerdoti, delle suore, dei laici, che sono una forza straordinaria; ho dei sacerdoti che sono veramente esemplari“. Nell’intervista, Sepe ha poi descritto il programma di massima della visita. “All’inizio – ha detto – il Papa entra in periferia, a Scampia, la famosa Scampia, dove incontrera’ i rappresentanti dei vari settori della citta’: il rappresentante della cultura, il rappresentante della legalita’ e i rappresentanti delle professioni, da una parte; e poi, dall’altra, sempre nella stessa piazza, nella Piazza Giovanni Paolo II, incontrera’ i rappresentanti del lavoro, i rappresentanti dei migranti e i rappresentanti dei clochard, dei rom?“. “Questi – ha prcisato il cardinale – sono i sei settori che saranno presenti in questo primo incontro con il Papa. Da li’ girera’ con la papamobile fino ad arrivare a Piazza del Plebiscito, dove ci sara’ una concelebrazione con 7-800 sacerdoti della diocesi e tutti i vescovi della Campania“. Secondo Sepe, “sara’ il momento culminante, il momento piu’ bello e significativo“. Poi Francesco “andra’ a pranzo dai carcerati a Poggio Reale, dove si intratterra’ con loro, pranzera’ con loro: un pranzo semplice e frugale, e sara’ soprattutto un contatto molto umano con i carcerati. Poi una breve, brevissima sosta in episcopio, solo pochi minuti per avere un po’ di respiro, per poi andare, subito dopo, nella Basilica del Gesu’ Nuovo, dove incontrera’i malati in rappresentanza dei vari ospedali di Napoli e quindi i bambini, i giovani, i malati oncologici? Dopo questo incontro con i malati, faremo la festa ? prima che il Papa parta ? sul Lungomare di Napoli, alla Rotonda Diaz, dove incontra i giovani e gli anziani: sara’ una festa e una manifestazione molto simpatica, come sanno fare i giovani“.