Parlamento Ue, via libera alla relazione Matera sull’imprenditoria femminile

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“In Europa solo il 30% degli imprenditori sono donne, una percentuale assolutamente insoddisfacente, che fa il paio con un tasso di occupazione femminile fermo al 59% e che si risolve in uno scarso stimolo economico per l’intero continente”. Così l’onorevole Barbara Matera, (PPE-FI), vice presidente della Commissione Diritti della Donna e Uguaglianza di Genere del Parlamento Europeo, nel corso dell’assemblea plenaria a Strasburgo, illustrando la relazione su “Fattori Esterni che rappresentano ostacoli all’imprenditoria femminile nell’UE”, approvata a larga maggioranza (532 voti favorevoli su 751). “E’ evidente – sottolinea l’onorevole Matera -, che serve una nuova politiche di riequilibrio e nuove misure che rimuovano gli ostacoli alla libera espressione della vocazione imprenditoriale femminile e offrano alle donne strumenti efficaci e opportunità concrete per fare impresa in Europa”.
Per l’on. Matera “serve un ricorso mirato alle possibilità offerte dai Fondi Europei, così come servirebbe puntare ai settori dell’innovazione, senza trascurare l’esperienza maturata dalle donne, soprattutto nei settori tradizionali”.
L’esponente di Forza Italia punta l’indice anche sulle banche che, in materia di accesso al credito “le spinga a non prediligere il sostegno ai progetti a firma maschile”.
“Fa piacere che la relazione che ho presentato a Strasburgo – conclude l’on. Matera – abbia ricevuto un così largo consenso visto che parliamo di dati e tesi che dovranno essere poi fatte proprie dalla legislazione europea”.