Parlamient Hill, Londra si mobilita a sostegno di Alberto D’Auria

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L’imprenditore e chef campano Alberto D’Auria è al centro di un caso che tiene banco a Londra in queste settimane. Gestore fin dal 1982 del rinomato Parliament Hill, locale molto frequentato dell’area Nord Est della City, D’Auria si vede costretto a cedere il passo dopo che il Comune di Londra, proprietario dell’immobile, ha aumentato il fitto e indetto una nuova gara d’appalto per la gestione. A vincere è stata la catena di pub e ristoranti Benugo, che sul suolo britannico sta investendo milioni di euro. I clienti del Parlament Hill però non ci stanno e attraverso il sito web change.org organizzano una raccolta firme (2700 le adesioni fino a oggi) per chiedere che sia ancora lo chef campano a gestire la struttura. D’Auria è originario della Costa d’Amalfi (mamma di Ravello papà di Minori) e all’età di 70 anni continua a lavorare con passione in un settore, quello del food, che lo vede protagonista insieme ai fratelli fin dagli anni ’60 del secolo scorso. Arrivati a Londra come venditori ambulanti di gelati, i D’Auria Brothers – dal nome del brand che distingue i loro camioncini – mettono in piedi una flotta di mezzi che propongono cibo da strada. Successivamente passano ai locali e prima L’Aragosta, al 354 di Green Lanes Palmers Green nel Nord di Londra, e poi il Parlament Hill, che prende il nome dalla collinetta situata ad Hampstead Heath. Alla raccolta firme hanno aderito anche volti noti come il giornalista Alastair Campbell e il rapper Professor Green.