Parole come armi: alla Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli dibattito sul nuovo disordine mondiale

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Mercoledì 18 febbraio alle ore 18, alla Feltrinelli di piazza dei Martiri a Napoli, sarà presentato il volume “La diplomazia della rissa. Parole alla deriva: cronaca di un mondo che non sa più parlarsi”, firmato da Antonio Picasso, Stefano Polli e Renato Vichi.

A dialogare con il pubblico saranno Carlo Fusi e Marilicia Salvia, che accompagneranno nel confronto due degli autori, Stefano Polli e Renato Vichi, in un approfondimento sui cambiamenti dello scenario internazionale.

Geopolitica, crisi delle alleanze e linguaggio aggressivo

Il dibattito metterà al centro il progressivo sgretolarsi degli equilibri geopolitici, la crisi delle alleanze storiche e la trasformazione del linguaggio politico e diplomatico, sempre più semplificato e aggressivo, spesso amplificato dall’uso dei social network.

Il libro analizza come il cambiamento delle parole sia il sintomo di una crisi più profonda: un mondo attraversato da guerre e tensioni, sospeso tra nuovo disordine internazionale e rivendicazioni di presunti diritti storici o appartenenze territoriali. In questo contesto, gli autori indicano la necessità di una nuova diplomazia del linguaggio, capace di riportare le parole alla loro funzione di mediazione e non di scontro.

Gli autori

Antonio Picasso, giornalista e consulente di comunicazione, ha iniziato occupandosi di economia per poi realizzare reportage di guerra in Medio Oriente e Asia centrale. Dopo un’esperienza nella comunicazione d’impresa e istituzionale, è tornato al giornalismo: scrive per il Riformista ed è autore dei podcast “Risiko a tavola” ed “Eurovision”.

Stefano Polli, giornalista e analista di politica internazionale, ha lavorato per una vita all’ANSA, dove è stato inviato speciale e vicedirettore. Autore di libri sull’Europa e sul giornalismo, ha seguito guerre e vertici diplomatici in tutto il mondo, intervistando tra gli altri Fidel Castro ed è l’unico giornalista italiano ad aver intervistato Putin dall’inizio della guerra in Ucraina.

Renato Vichi, giornalista e manager della comunicazione, ha ricoperto ruoli tra diplomazia, informazione e finanza. Ha lavorato in Nato, Ansa e Hill & Knowlton, firmando corrispondenze internazionali. È membro del Consiglio dell’European Council on Foreign Relations.

L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti.