Parole dell’innovazione, il campo infinito delle idee

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Le correnti della bellezza e della conoscenza s’incontrano e si mescolano. Per alimentare entrambe non basta interrogarsi su quel che si vede, sul ‘perché?’ di una cosa , ma anche su ciò che s’immagina e si vuole realizzare, dunque sul ‘perché no?’. È ciò che fa l’imprenditore immaginifico.

Beautification & Knowledgefication
Con un neologismo derivato dalla lingua inglese, ‘Beautification’ è il nome della corrente di bellezza che fa luce sui valori estetici di città e villaggi, valorizzandone la conoscenza. E ‘Knowledgefication’ è la corrente di conoscenza che suscita l’amore per la bellezza. Le due correnti insieme promuovono un armonioso ordine sociale ed estetico che valorizza la qualità della vita. Spetta ai responsabili politici e alla società civile mantenere intatta e rinverdire la bellezza del patrimonio culturale, perseguendo senza sosta l’obiettivo di alimentare queste due correnti.

Imprenditore immaginifico
Il manager adotta un approccio logico che muove l’azienda da A a B. L’immaginazione dell’imprenditore tende a portare l’azienda ovunque. L’azione del primo è circoscritta tanto quanto lo è la conoscenza. Con le parole di Albert Einstein, “la conoscenza è limitata a tutto ciò che ora conosciamo e comprendiamo, mentre l’immaginazione abbraccia il mondo intero, e tutto ciò che ci sarà mai da conoscere e comprendere”. Dunque, l’immaginazione è più importante della conoscenza. Lo è ancora di più nel lasso di tempo incerto tra l’emergere di un’idea innovativa e la sua applicazione imprenditoriale, quando la valutazione dell’idea è, pertanto, avvolta nel mistero. Questo è un terreno accidentato per il pensiero logico-razionale del manager alla ricerca di certezze, mentre è la finestra del dubbio che si affaccia sull’incertezza a orientare l’azione dell’imprenditore verso una corretta valutazione dei fatti. Al riguardo, appaiono lungimiranti le parole del poeta italiano Giacomo Leopardi (1798-1837) scritte nel suo Zibaldone:
….la nostra ragione non può assolutamente trovare il vero se non dubitando; ch’ella si allontana dal vero ogni volta che giudica con certezza; e che non solo il dubbio giova a scoprire il vero…, ma il vero consiste essenzialmente nel dubbio, e chi dubita, sa, e sa il più che si possa sapere.
Colui che entra nel campo infinito delle idee e ne prende una o più – è questo l’essere imprenditore dotato di fantasia e immaginazione – è destinato a scontrarsi con chi deve tenere la ‘casa in ordine’ – il manager entro il recinto della conoscenza padroneggiata. L’immaginazione imprenditoriale è la via di fuga dalle vecchie idee. Un’azione, questa, irta di ostacoli perché, come argomentava John Maynard Keynes, “La difficoltà non sta tanto nello sviluppare nuove idee, quanto nel fuggire da quelle vecchie”.

piero.formica@gmail.com