Partito Liberaldemocratico, primo congresso a Salerno: Antonluca Cuoco eletto segretario provinciale

220
in foto Antonluca Cuoco

Domenica 14 dicembre si è tenuto a Salerno il primo congresso provinciale del Partito liberaldemocratico. “Il Pld, col segretario nazionale Luigi Marattin – si legge in una nota – sta continuando il processo di radicamento sul territorio fatto di incontri ed appuntamenti partecipati da iscritti e simpatizzanti. Il congresso salernitano ha rappresentato un momento di confronto per la comunità locale di ispirazione liberale che si riconosce nei valori della libertà individuale, economica e civile, che crede nel binomio inscindibile tra democrazia liberale ed economia di mercato”.

E’ stato eletto il salernitano Antonluca Cuoco che ha presentato una mozione programmatica sostenuta dai membri eletti alla direzione provinciale (Fabio Buoninconti, Attilio Bianco, Giovanni Luciano, Anna Morena Mozzillo). “Siamo tutti impegnati . ha affermato Cuoco – contro ogni forma di intolleranza, contro l’antisemitismo dilagante ed al fianco del popolo ucraino e georgiano per un’Europa più coesa a difesa dei valori liberaldemocratici dell’Occidente, contro gli attacchi dei regimi ostili alle nostre società aperte: dittature che ci hanno portato a vivere in una drammatica era bellica di cui essere consapevoli per poterla superare con successo. Anche imparando da esempi eroici come quello del popolo venezuelano, che nella nostra provincia conserva legami inscindibili.
Questo primo congresso provinciale serve a chiarire alcune priorità, con cui animare il dibattito pubblico con proposte coraggiose, rompendo rendite di posizione, favorendo dinamiche di competizione in favore del ceto medio e degli outsider, che producono reddito col proprio lavoro, costantemente vessati da un fisco iniquo e schiacciati da spesa pubblica inefficiente e debito monstre che compromette il futuro. Cruciale resta puntare su politiche di formazione e aggiornamento professionale per i giovani e per chi è in difficoltà – superando schemi assistenziali falliti – rendendo effettivo l’ascensore sociale”.

La mozione di Cuoco invita il Pld salernitano ad impegnarsi per il Sì al prossimo referendum sulla riforma della Giustizia aderendo al Comitato “Giustizia Sì”. Senza mai dimenticare lo stato inqualificabile delle carceri dei territori che abitiamo, con sovraffollamento e condizioni di vita precarie per i detenuti e per la polizia penitenziaria.

Nel corso del congresso c’è stato anche l’intervento del segretario regionale del Pld Pasquale Lauri a cui sono seguiti quelli di alcuni ospiti: Pierre De Filippo (vice segretario di Azione Salerno), Vittorio Acocella (coordinatore di Forza Italia per attività elettorali della provincia di Salerno) ed Olga Robertazzi (presidente di Più Europa Salerno). Apprezzato anche l’intervento dell’iscritto Pld Pierpaolo Cavallo, medico e docente universitario.

La mozione approvata, in linea con le idee fondanti del Partito liberaldemocratico, promuove una visione pienamente europea, atlantista e di valorizzazione della libera cooperazione delle persone. A difesa delle libertà fondamentali previste dai trattati europei — di capitale, merci, servizi e persone — con l’attenzione alla legalità, alla sicurezza ed al diritto di scelta responsabile dei cittadini.
La Provincia di Salerno può diventare un laboratorio di modernizzazione, libertà e merito, se la comunità che si riconosce nelle idee del Partito Liberaldemocratico saprà interpretare i bisogni reali del territorio e tradurli in proposte concrete ed efficaci, fuori da logiche neofeudali.