Pasolini: Dacia Maraini, ‘riaprire inchiesta su morte, a qualcuno fa comodo che resti enigma…’

21

Palermo, 26 apr. (Adnkronos) – “L’inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini va riaperta. Adesso ci sono gli strumenti tecnologici avanzati, rispetto a 50 anni fa. Si potrebbero ingrandire segni anche molto piccoli, o macchie di sangue non viste. Perché certamente non è stato Pelosi a uccidere Pier Paolo ma un gruppo di persone, questo sembra certo. Ma chi erano non lo sappiamo. Evidentemente fa comodo che la morte di Pasolini rimanga un enigma, un enigma storico…”. A chiedere la riapertura delle indagini sull’uccisione dell’intellettuale, trovato senza vita la notte tra l’1 e il 2 novembre del 1975 sul litorale di Ostia, è la scrittrice Dacia Maraini, sua grande amica. Intervistata dalla giornalista dell’Adnkronos Elvira Terranova nell’ambito de ‘La Via dei Librai’ di Palermo, il festival del libro, l’autrice da milioni di copie, che è stata molto vicina al regista ucciso, auspica che “venga fatta luce” su un omicidio dai mille misteri.