Pasqua: Astoi, +10% prenotazioni viaggi organizzati in un anno

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Roma, 28 mar. (Labitalia) – Crescono le prenotazioni dei viaggi organizzati a Pasqua di circa il 10% sul 2017. A dirlo l’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, l’associazione che rappresenta oltre il 90% del mercato del tour operating italiano, fornisce le rilevazioni sui comportamenti e le tendenze dei consumatori italiani nei confronti del turismo organizzato. Come si era verificato nel 2017, anche nel 2018 buona parte degli italiani non rinuncia a sfruttare i giorni festivi in concomitanza di Pasqua, 25 aprile e 1° maggio per concedersi una fuga rigenerante.

Ci sono i previdenti, coloro che prenotano con grande anticipo per aggiudicarsi tariffe molto vantaggiose. I tour operator riuniti in Astoi hanno programmato operazioni promozionali che offrono incentivi sulle prenotazioni effettuate mediamente 90 giorni prima della partenza (o 125 giorni prima nel caso delle crociere); la risposta del pubblico a questo tipo di promozioni è stata premiante, arrivando a rappresentare dal 15 al 70% del volume complessivo delle vendite dei pacchetti viaggio nel periodo Pasqua e Ponti.

Ci sono poi gli ottimisti, che pur non essendo così lungimiranti come i ‘previdenti’, non si fanno fermare dal maltempo; nonostante la primavera tardi ad arrivare, anche le prenotazioni per i soggiorni in Italia e in Europa non hanno risentito di cali, anzi. Nessun fattore esterno ha influito nella fase decisionale last minute, ad esempio le recenti elezioni politiche.

Chi ha meno di una settimana a disposizione, si è orientato su varie tipologie di viaggio e vacanza. In Italia piacciono molto i long week end all’insegna del benessere, specialmente in Toscana, Umbria e Veneto. Così come la montagna che, grazie ad abbondanti nevicate in tutta la Penisola, ha registrato flussi di turisti in incremento decretando una stagione invernale di successo. In effetti l’Italia mostra di aver sempre tanto da offrire, al pubblico degli sciatori quanto a coloro che cercano il primo mare (in Sicilia) o a chi vuole farsi coccolare da trattamenti benessere.

Sempre in ambito long weekend, in Europa hanno riscosso successo le mini crociere nel Mediterraneo e alle Canarie, così come le località della Costa Azzurra o Disneyland Paris in Francia. Molti anche coloro che hanno prenotato vacanze intercontinentali della durata di quattro-cinque giorni, preferendo New York, Emirati Arabi e Marocco.

In molti hanno riconfermato le preferenze espresse in inverno verso l’Oceano Indiano, in primis Maldive, Mauritius, Madagascar e Zanzibar, mentre se si guarda più ad oriente le scelte cadono su Thailandia, Malesia e Indonesia. Per queste festività i viaggiatori non hanno selezionato solo località contraddistinte da clima caldo e relax sulla spiaggia, ma molto interesse hanno riscosso anche Stati Uniti, Sudamerica, Sudafrica, Namibia, Vietnam (vera novità con l’isola di Phu Quoc) e Oman, mete da vivere alla scoperta di paesaggi e cultura. Le destinazioni che, invece, hanno suscitato meno attenzioni rispetto al passato da parte degli italiani per le vacanze primaverili sono state Cuba e Capo Verde.

Un assoluto exploit è stato registrato dal Mar Rosso egiziano, che ha visto le prenotazioni aumentare di oltre il 100% rispetto alla scorsa Pasqua. I soggiorni settimanali sono programmati da diversi associati Astoi e tutti hanno rilevato questa ripresa importante della domanda per una meta che ha sofferto molto negli ultimi anni, ma che è sempre stata amata dagli italiani per le sue caratteristiche: raggiungibile in sole tre ore e mezzo di volo, clima bello tutto l’anno, costi moderati. Altre due destinazioni emergenti per questa primavera sono inoltre il Giappone e il Vietnam, per coloro che, in numero sempre maggiore, sono incuriositi da viaggi alla scoperta di culture molto diverse da quelle occidentali.

La fascia di consumatori Lux Addicted è sempre un bacino importante. In campo crocieristico, la più scelta è stata la formula Deluxe che offre ristoranti dedicati, dotazioni di lusso, privilegi e trattamenti esclusivi. I villaggi all inclusive che offrono un upgrade rispetto ai normali standard hanno avuto riempimenti in aumento. Anche l’aspetto esperienziale, già registrato nelle precedenti rilevazioni del nostro Osservatorio, rivela l’attitudine degli italiani a personalizzare il proprio tempo libero, si tratti di cultura o di relax, di sensibilità ambientale o di attività sportive.

“Anche con l’arrivo della Pasqua -commenta il presidente Astoi, Nardo Filippetti- si conferma la propensione degli italiani nei confronti della spesa dedicata ai viaggi e alle vacanze in Italia e all’estero. I dati raccolti attraverso il nostro Osservatorio Astoi, che fornisce le rilevazioni sui comportamenti e le tendenze dei consumatori italiani nei confronti del turismo organizzato, registrano, infatti, un incremento delle prenotazioni per i ponti festivi, soprattutto per la Pasqua, pari al 10% rispetto allo scorso anno, rimarcando il ritrovato entusiasmo, nell’acquisto del viaggio e della vacanza organizzata”.

“La Pasqua -spiega- anticipata rispetto allo scorso anno e le recenti abbondanti nevicate hanno favorito la scelta degli italiani di rimanere in Italia per soggiorni organizzati in montagna, nei centri benessere e nelle città. In crescita anche la parte di italiani che sceglie una vacanza itinerante, dal taglio esperienziale, alla scoperta di altre culture o alla ricerca di natura e open air sia in Italia che all’estero”.

“La destinazione -osserva- in primo piano per questa Pasqua è il Mar Rosso; dopo alcuni anni di sofferenza, la meta rileva incrementi importanti oltre il 100%, rispetto all’anno scorso, con prospettive positive per tutta la primavera e per l’estate. Il buon successo dell’Italia e il ridestato interesse del Mar Rosso hanno rallentato le prenotazioni verso le aree caraibiche ed alcune mete esotiche, anche se le prenotazioni di tutte le mete dell’Oceano Indiano si mantengono positive”.

“L’andamento di Pasqua -afferma il presidente Nardo Filippetti- ci rende abbastanza fiduciosi anche nei confronti dell’estate, supportati dalla constatazione che sempre più italiani decidono di acquistare una vacanza attraverso il canale del turismo organizzato, ossia attraverso la filiera tour operator-agenzie di viaggi; in quanto sempre più consapevoli che, solo grazie alla consulenza di veri professionisti, si può godere di una vacanza all’insegna di garanzie, qualità e assistenza, anche a costi minori o uguali a quelli di viaggi acquistati on line”. “Fortunatamente e sempre con maggiore frequenza -chiarisce- gli italiani stanno capendo che il ‘fai da te’ per avere il prezzo più basso è un mito da sfatare”.