Pasqua, Federalberghi: giro di affari di 7 mld. Ottimisti per l’estate ma pochi lavoratori per reddito di cittadinanza

149
in foto il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca (Imagoeconomica)

“Siamo ottimisti ma anche realisti: dopo 2 anni di pandemia ci portiamo dietro una situazione complicata, riaprire un’azienda che ha avuto fino all’80% del fatturato in meno sarebbe difficile per chiunque. Però 14 milioni di italiani in vacanza nei giorni di Pasqua fanno ben sperare”. E’ quanto afferma il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca in un’intervista al ‘Corriere della Sera‘. “Ora stiamo vedendo la luce e vogliamo essere ottimisti, ma non si può cancellare con un colpo di spugna quello che è successo. Ci auguriamo davvero che il 2022 sia migliore. Per Pasqua il giro di affari supererà i 7 miliardi di euro. – stima il presidente di Federalberghi- Prima del Covid il comparto turistico con l’indotto pesava per il 13% del Pil”. Quanto al ritorno dei turisti stranieri Bocca conferma: “gli americani finalmente: per loro il Covid è alle spalle e la guerra in Ucraina lontanissima, ecco perché non dobbiamo dare l’impressione che sia qui in Italia, è importante come comunichiamo. Ma si rivedono anche francesi, spagnoli, nord europei. E per le città d’arte la loro presenza è fondamentale. Mancano ancora però i turisti ad alta capacità di spesa: russi e asiatici” sottolinea. Un’estate da tutto esaurito? “Sì, ma rischiamo di trovarci un altro grande problema: – rimarca – la mancanza di personale, da due anni non si trovano lavoratori. Ma se do 1.200 euro di reddito di cittadinanza per fare niente, è difficile convincere la gente a venire a lavorare”.