Passione, capitali privati e visione: a Napoli Est c’è Hubsuperstudio, il polo per le arti nato in famiglia

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in foto la famiglia Foglia

Un progetto al servizio del mondo delle arti e dello spettacolo, dell’industria culturale e creativa che non ha eguali nel Sud: nasce a Napoli /hubsuperstudio – polo per le arti performative, un progetto che prende vita dalla riqualificazione di uno spazio di circa 1200 mq in un edificio industriale di Via Galileo Ferraris, “l’ex Fabbrica Pirelli”, in un’area strategica della città (vicino a stazione, autostrada e aeroporto) fulcro di un importante processo di rigenerazione urbana. E parte già con una fitta programmazione di corsi dedicati a danza, teatro, musica, radio, fotografia, arti visive e digitali, ospitando a Napoli la presentazione del libro “Omnia Corpora” del coreografo di livello internazionale Roberto Zappalà.

Progetto visionario

“Visionario e unico nel suo genere, Hub superstudio – si legge in una nota -, nasce con la volontà di creare a Napoli e nel Sud un polo tecnologico attrezzato, interamente dedicato alle arti performative e al servizio dell’industria artistico-culturale e creativa del territorio. L’obiettivo principale è proprio la valorizzazione e lo sviluppo di danza, musica, fotografia, teatro, dell’arte visiva e digitale e di tutte le discipline legate al mondo delle arti e dello spettacolo“.

Lo spazio è nato dall’idea di due giovani appassionati di danza e musica: Sara, che ne è la direttrice artistica e Igino Foglia, che “hanno creduto fortemente in questo progetto ambizioso, raccogliendo la sfida di far nascere proprio a Napoli, così come avviene nelle principali capitali europee e all’estero, uno spazio per i giovani talenti dove potersi formare, creare e realizzare il proprio progetto artistico, senza doversi per forza spostare”. Ciò è stato possibile, si afferma, “grazie ad un importante investimento tutto privato ed in particolare familiare (fatto da professionisti esperti nel settore della progettazione e riqualificazione architettonica) assecondando così le passioni e le attitudini e soprattutto l’entusiasmo dei loro figli, e allo stesso tempo dotando la città di un polo a disposizione di giovani danzatori, musicisti, attori e artisti, spesso costretti ad andare al Nord e all’estero per la realizzazione del loro progetto creativo o anche solo per una formazione di alto livello artistico”.

Il programma

L’hub parte già con un fitto programma di appuntamenti di corsi e  workshop (vedi qui) dedicati a danza, teatro, musica, radio, fotografia, arti visive e innovazione digitale, cercando attirare e di portare a Napoli il meglio del settore sia a livello nazionale che internazionale. A tale proposito, inaugura le sue attività con una formazione di alto livello, ospitando il workshop di danza sul linguaggio MoDem e la presentazione del libro “Omnia Corpora” del coreografo di livello internazionale Roberto Zappalà, a cura del Prof. Alessandro Pontremoli – Professore di discipline dello spettacolo all’Università di Torino) che hanno espresso il loro grande apprezzamento sia per la struttura che per l’innovativo progetto.

Gli spazi della struttura sono tutti ispirati alla storia dell’edificio industriale “ex Fabbrica Pirelli”:

  • Corpo Officina – sala danza/movimento/corpo/prove teatrali (340mq);Sala Motori e ascolto – sala musica/suono (70 +area poadcast 20mq)
  • Camera di Fusione – sala black box per performance/attività sperimentali (70mq)
  • Officina Pensiero – coworking/progettazione/incontri (50+24 mq)
  • Cabina Luce – sala shooting/fotografia (70mq)
  • ARea arTE – spazio mostre/installazioni (22mq)

Le attività

Le principali attività ed i servizi offerti dall’hub: corsi di alta formazione artistica, laboratori creativi interdisciplinari, residenze artistiche, workshop e convegni sulle arti performative, service per la produzione di contenuti digitali, sala pose per shooting fotografici, spazi di co-working, spazi e attrezzature per produzioni artistiche e cinematografiche, sala prove per compagnie di danza/arte/teatro nazionali ed internazionali, spazio per mostre ed installazioni artistiche.

All’interno di HSS, è possibile realizzare prove per spettacoli di teatro musica, danza, produzioni audiovisive e progetti discografici. La struttura è di ausilio al settore fotografico e molto adatta anche alle produzioni del comparto cinematografico. L’intento è quello di accompagnare la realizzazione e lo sviluppo di importanti progetti artistici e produttivi.

“Il polo – concludono i promotori dell’iniziativa – nasce con una sfida impegnativa che è quella di rappresentare uno spazio polifunzionale, flessibile e unico che unisce a Napoli elevati standard qualitativi e tecnici con attrezzature di ultima generazione. Uno spazio a disposizione di professionisti, danzatori, artisti, attori, professionisti italiani e stranieri e di aziende che operano nel settore artistico e culturale. Per questo, intende operare in rete, attivandosi per accordi e partnership con le principali realtà culturali e artistiche, sia pubbliche che private, allo scopo di creare sinergie per iniziative congiunte relative a festival, manifestazioni, eventi, talk, convegni, incontri che possano arricchire ulteriormente l’offerta culturale in città”.

 DOVE

 Lo spazio nasce nell’ex Fabbrica Pirelli, in via Galileo Ferraris, importante arteria di collegamento dal centro città verso la zona di Napoli Est. /hubsuperstudio – polo per le arti performative, nasce quindi come progetto architettonico, attraverso la riqualificazione dell’edificio industriale e dunque di rigenerazione urbana in un’area strategica, oggetto di grande sviluppo futuro. Nell’ex Fabbrica Pirelli, ha inoltre sede, la Leaf &co, società della famiglia Foglia con un’esperienza consolidata in Italia e all’estero nel campo dell’architettura tessile, che si è occupata della progettazione, riqualificazione e realizzazione del progetto architettonico /hubsuperstudio (visitato in anteprima dal pubblico dei visitatori ad ottobre 2025, in occasione della VII edizione 2025 di Open House Napoli – festival diffuso dell’Architettura).  

CHI

L’idea è di due giovani Sara e Igino Foglia, appassionati rispettivamente di danza e musica, che coadiuvati dalla famiglia e grazie ad un investimento privato, hanno creduto in questo progetto ambizioso. HSS nasce quindi per volontà di privati e sulla base della passione e la forte volontà di realizzare a Napoli, credendo nelle potenzialità della città, un qualcosa di unico, investendo in uno spazio al servizio delle realtà artistico e culturali del territorio, concepito soprattutto per i giovani talenti, affinchè non si debbano spostare dalla loro città per formarsi in ambito artistico e creativo, per poter dare vita ai loro sogni e progetti.

Sara Foglia. Direttrice artistica di Hub Superstudio, performer e coreografa, ha iniziato a studiare sin dall’infanzia. Nonostante la giovane età, ha una significativa esperienza artistica costruita grazie a sessioni di studio e a stage e percorsi di formazione in Italia e all’estero, che le hanno permesso di sviluppare una visione dell’arte coreutica sperimentale e all’avanguardia, affinandone le capacità tecniche e creative. Grazie all’approccio con le diverse culture e stili di danza, ha negli anni costantemente arricchito il proprio linguaggio coreografico, rendendola una professionista versatile, vivace e innovativa.

Igino Foglia. Giovane professionista con un background dei materiali, apporta nell’ideazione architettonica e nella configurazione dell’hub una visione innovativa, soprattutto per la musica per cui ha una vera passione. Unisce competenze tecniche e creatività e da project manager contribuirà allo sviluppo di progetti multidisciplinari in ambito artistico e culturale.