Pasta Garofalo anche nel 2022 tra le 50 aziende più inclusive in Italia secondo il Diversity Brand Index

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Il Pastificio Garofalo, storica azienda di Gragnano, è stato selezionato anche per il 2022 nella Diversity Brand Index TOP50, tra le aziende che si sono distinte sui temi dell’inclusione e hanno manifestato con i loro progetti l’impegno con più alto impatto sociale sul fronte im. Ad annunciarlo è la stessa azienda campana in una nota in cui si spiega che “la ricerca, ideata e coordinata da Diversity – organizzazione no profit di riferimento per la Diversity & Inclusion – e Focus Management – società di consulenza specializzata sui temi del trust e del brand -, è l’unica ricerca italiana volta a misurare il livello di inclusione dei brand in una prospettiva customer based, verificando la capacità delle aziende di sviluppare con efficacia una cultura orientata alla D&I. I risultati del Diversity Brand Index TOP50 sono stati presentati ieri pomeriggio, al BASE Milano e in diretta streaming, in occasione della quinta edizione di Diversity Brand Summit 2022 confermandosi un’occasione di confronto unica sul valore etico ed economico dell’inclusione”. “Il Pastificio Garofalo – continua la nota – è stato selezionato tra le TOP50 per due distinti progetti: l’app “Sii Turista Della Tua Città”, per supportare la ripresa del turismo nel territorio campano valorizzando il patrimonio turistico e culturale della città di Napoli e per offrire un contributo alla creazione di posti di lavoro come guida turistica abilitata, e “Women in food”, l’evento organizzato dal Corriere della Sera e da Cook a sostegno delle donne del food, che ha previsto da parte dello storico pastificio di Gragnano la consegna di una borsa di studio per un corso di cucina professionale a una donna di origini albanesi, come una vera e propria via di salvezza. Iniziative speciali che confermano la scelta del brand di mettere al centro di tutto le persone comuni, autentiche, con storie straordinarie”.

I commenti
Diversity & Inclusion sono valori insiti nel DNA di Pasta Garofalo, impegnata da sempre in modo naturale nel mettere al centro le persone con prodotti di qualità, progetti, iniziative e campagne – dichiara Emidio Mansi, Direttore Commerciale Italia di Pasta GarofaloIn modo altrettanto naturale ci impegniamo a rendere la diversità e l’inclusione parte di tutto ciò che facciamo, dal modo in cui interagiamo con le persone in azienda, al modo in cui produciamo i nostri prodotti, a come li raccontiamo. Abbiamo il privilegio di entrare nelle case di milioni di persone e crediamo di avere un ruolo attivo nel sostenere i cambiamenti culturali e sociali, facendoci portavoce di messaggi forti per vivere senza discriminazioni. Con estremo piacere da anni – continua Mansi – siamo inseriti con i nostri progetti dal Diversity Brand Index tra le top aziende italiane che si distinguono sul tema. Dopo progetti internazionali come “Garofalo Inspires”, che ha messo insieme tante diverse culture accomunate dalla grande passione per la pasta, e progetti nazionali come “Tracce”, il progetto ideato per valorizzare il lavoro di giovani artigiani italiani e “Scialapopolo”, in collaborazione con Casa Surace, che sintetizza come per Garofalo l’inclusione è un piatto popolare e accessibile a tutti, in questa edizione siamo presenti nella TOP50 con il progetto “Sii Turista Della Tua Città” legato al territorio campano con un’iniziativa realizzata nell’ambito dell’evento “Women in food”, che ha raccontato le donne del e nel food. L’assegnazione di una borsa di studio per un corso di cucina professionale ci ha dato l’opportunità di concedere a una donna speciale un’occasione di rinascita e riscatto grazie alla cucina”.

L’azienda
Pasta Garofalo è una realtà imprenditoriale dalla storia ultra centenaria. Dopo una serie di riassetti, nel 1997 passa sotto il controllo della famiglia Menna, nel capitale sociale già dal 1952. Nel 2001 il Pastificio, che negli ultimi decenni aveva concentrato il proprio business all’estero e nella produzione per conto terzi, decide di ripartire con la produzione di una linea a marchio Garofalo destinata anche all’Italia. Nel 2002 lancia la linea Garofalo e da allora cresce esponenzialmente in un contesto molto competitivo raggiungendo una posizione di leadership nel segmento della pasta premium, a livello nazionale e internazionale, e generando un vero fenomeno di affezione al brand grazie alla qualità del prodotto, valorizzata da un sapiente mix di marketing e politiche commerciali. Nel giugno del 2014 entra nel capitale sociale dell’azienda con una partecipazione del 52%, il Gruppo Ebro Foods (EBRO.MC), multinazionale che opera nei settori del riso, della pasta e dei condimenti, quotato alla Borsa di Madrid. Il restante 48% è controllato dell’Amministratore Delegato Massimo Menna, alla guida dell’azienda.