Pastificio Rummo, il marchio beneventano torna a Cibus

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Forte dei prestigiosi riconoscimenti recentemente ricevuti, il pastificio beneventano affronta alla grande la sfida con la più grande manifestazione mondiale dedicata al settore agroalimentare lasciandosi alle spalle il periodo difficile causato dall’alluvione che lo ha colpito a ottobre scorso.

Alla 18° edizione di Cibus (9-12 maggio 2016), che si preannuncia come la vetrina omnicomprensiva mondiale dell’offerta agroalimentare e delle tendenze del settore, vista l’adesione senza precedenti delle maggiori aziende alimentari italiane, Rummo sarà uno dei protagonisti per eccellenza. L’attenzione al pastificio beneventano sarà altissima dopo la totale ripresa della produzione interrotta dalla pesante alluvione subita a metà ottobre 2015. Ed anche per i numerosi riconoscimenti recentemente ricevuti: 1° posto nel test comparativo fra i maggiori produttori di pasta secca della rivista “Il Test – Salvagente” di febbraio, 1° posto al Premio Food 2016 nella categoria “Primi piatti” (miglior innovazione di prodotto) e 3° posto nella categoria packaging, vinti entrambi con la pasta senza glutine, vincitore Quality Award 2016 nella categoria Pasta e Pasta senza glutine, un premio assegnato se più del 60% del panel dà riscontro positivo
Rummo produce dal 1846 un’ampia gamma di formati di pasta (140 tra secca, biologica, integrale, all’uovo e senza glutine) per soddisfare i gusti evoluti e le abitudini contemporanee. Ha recentemente ideato nuovi formati che vengono prodotti nel rispetto della tradizione degli artigiani pastai campani e dei tempi lenti della natura per preservare materie prime di alta qualità lavorate con il metodo della Lenta Lavorazione®, l’esclusivo metodo che offre numerosi benefici agli chef: tiene la cottura, conserva la forma originaria una volta cotta e non si ammassa nel piatto, anche dopo il salto in padella e nel tempo di attesa prima di essere servita. Una pasta tenace e resistente alla masticazione, con il profumo tipico del grano duro, perché nasce solo da miscele di grani duri fra i migliori al mondo, scelti ogni anno secondo la qualità del raccolto di stagione. Ogni lotto di produzione, di ciascun formato, è inoltre sottoposto a severi controlli e prove di assaggio da parte di due chef per verificarne l’effettiva rispondenza ai parametri certificati.
Grazie a sette certificazioni internazionali – è la prima e l’unica pasta ad aver ottenuto una certificazione di prodotto (Certificazione Bureau Veritas N. 385/003) per la tenuta in cottura – e due stabilimenti Rummo esporta i suoi prodotti in 45 nazioni dei 5 continenti. La quota delle esportazioni è del 35% e i principali mercati stranieri sono gli Stati Uniti d’America, il Giappone, la Francia, la Gran Bretagna e la Germania. Il pastificio Rummo è stato inoltre premiato da Legambiente nel 2010 per aver ridotto del 30% le emissioni di Co2 attraverso l’installazione di un trigeneratore. Un moderno impianto per l’autoproduzione di energia termica (caldo e freddo) e di energia elettrica che, oltre a coprire il fabbisogno energetico di circa l’80%, ha permesso di raggiungere ragguardevoli vantaggi circa il rendimento elettrico (44%) e termico (37%) evitando in un anno il consumo di 790 tonnellate di petrolio.