Paura a Napoli, trascina fuori dal treno 20enne per violentarla

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Napoli, 28 set. (AdnKronos) – Salvata appena in tempo dalla Polizia Ferroviaria prima di subire una violenza sessuale. E’ successo ieri sera alla stazione Centrale di Napoli dove la Polizia Ferroviaria ha arrestato un ragazzo italiano per rapina aggravata e tentata violenza sessuale nei confronti di una 20enne.

Intorno alle 22.10, nel corso di controlli antiborseggio e antirapina predisposti dal Compartimento Polizia Ferroviaria di Napoli nella Stazione Centrale, alcuni agenti in abiti civili, stavano perlustrando l’area lungo i binari quando, giunti al binario 5, nei pressi di un treno regionale in partenza per Caserta, hanno notato un ragazzo e una ragazza dirigersi verso la testa del treno, in una zona buia e poco frequentata.

Sentendo la ragazza urlare, in preda a una forte agitazione, i poliziotti sono corsi in suo soccorso mentre il giovane, che nel frattempo aveva tentato la fuga, è stato prontamente bloccato e condotto in ufficio.

A quel punto, dai racconti della giovane, è emersa la gravità di ciò che era appena successo: dopo essere salita a bordo del treno diretto a Caserta, la ventenne era stata avvicinata dall’uomo che, sotto la minaccia di un coltello a serramanico, l’ha costretta a consegnargli il suo cellulare e la somma di 10 euro. Non contento, il rapinatore, sempre sotto la minaccia del coltello, l’ha obbligata a scendere dal treno e a seguirlo in una zona poco illuminata e frequentata della stazione, dove ha tentato di abusare di lei. Provvidenziale il tempestivo intervento dei poliziotti.

Il rapinatore, perquisito, è stato trovato in possesso dello smartphone della vittima e della somma di 10 euro. L’uomo ha diversi precedenti per reati analoghi e solo due giorni fa, il 25 settembre, è stato arrestato per furto aggravato e porto abusivo di arma bianca. Il Pm di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli ha disposto il trasferimento in carcere a Poggioreale per la successiva convalida dell’arresto.