Pd, boom di firme per congresso a gennaio

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Roma, 24 nov. (AdnKronos) – Alla riunione di ieri della commissione l’orientamento è stato quello di indicare la data del 3 marzo per le primarie dem. L’ipotesi però non convince tutti e anzi ha provocato anche la reazione di chi è contrario a tempi così lunghi e spinge per accelerare. Come Lia Quartapelle che ha lanciato da qualche ora una petizione su Change.Org per i gazebo a gennaio. Nel tardo pomeriggio le firme erano 3.316.

Il fronte di chi vuole accelerare vede schierato anche Paolo Gentiloni, oltre Marianna Madia e Giorgio Gori, tra i firmatari della petizione. Anche Maurizio Martina è tra chi ritiene siano preferibili tempi più corti, rispetto al 3 marzo. “Condivido l’appello di tanti perché i tempi del congresso siano ragionevoli e ci portino alle primarie prima di marzo – dice il candidato alla segreteria – La commissione congressuale è ben gestita e può fare un lavoro in questo senso, penso che con uno sforzo di tutti sia possibile garantire un percorso più breve”. Assolutamente contrario a stringere i tempi è Francesco Boccia: “No al congresso-lampo, serve solo a chi ha paura del confronto”.

Dibattito ancora aperto, dunque. La commissione tornerà a riunirsi martedì per definire data e regole. Poi la parola definitiva sarà della Direzione dem che è convocata per mercoledì 28 alle ore 13.30, presso la sede nazionale. All’ordine del giorno l’approvazione del regolamento congressuale.