Pd, domani Martina riunisce la segreteria a Scampia

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in foto Maurizio Martina vicesegretario del Pd

Dopo la periferia di Roma la scorsa settimana, Maurizio Martina riunirà la segreteria del Pd domani in un altro quartiere periferico simbolico, questa volta a Scampia, Napoli. Come la scorsa settimana a Tor Bella Monaca, così anche domani la segreteria terrà una vera riunione dove saranno affrontati i temi all’ordine del giorno (atteggiamento da tenere in Aula sul decreto dignità, questioni organizzative interne, ecc), affiancata da una visita a una realtà sociale significativa, vale a dire la Scuola Calcio Arci di Scampia, dove saranno ascoltati i volontari e gli operatori sociali. “L’idea – ha spiegato Martina su Fb – è quella di fare partire presto un forum nazionale PD sui quartieri popolari e le periferie che riesca a unire le tante esperienze che ci sono per rafforzarle, coordinarle e sviluppare il nostro impegno muovendo prima di tutto da alcuni fronti: il contrasto alla povertà educativa, i servizi sociali di prossimità, la riqualificazione urbana degli spazi pubblici”.
“La richiesta della Segreteria nazionale – dichiara Massimo Costa, segretario metropolitano del Pd Napoli – di svolgere i propri lavori a Napoli ha trovato la piena disponibilità dei democratici napoletani. La Scuola calcio Arci di Scampia, che ospiterà la Segreteria nazionale, è una realtà molto interessante che opera in un quartiere difficile e allo stesso tempo affascinante e che siamo convinti possa rappresentare un valore aggiunto per la discussione della Segreteria. L’idea di un forum nazionale sui quartieri popolari e le periferie, e in particolar modo sul contrasto alla povertà educativa, i servizi sociali di prossimità e la riqualificazione urbana degli spazi pubblici, appare una scelta fortemente positiva che darebbe centralità a un tema fondamentale per i nostri territori”. “Il futuro del Partito democratico non nascerà sui social, né nelle stanze romane – sottolinea la segretaria regionale Assunta Tartaglione – Chiunque vorrà contribuire a questo processo, dovrà farlo passando per i luoghi della sofferenza, dell’esclusione, del precariato, dalle periferie intese come luoghi fisici e simbolici. Il percorso avviato dal segretario reggente sin dal suo insediamento va nella direzione dell’ascolto e del confronto, partendo proprio dalle realtà in cui il Pd ha ottenuto risultati fortemente negativi in occasione degli ultimi appuntamenti elettorali. È un percorso che ho subito condiviso con il segretario e con la segreteria nazionale, avviando parallelamente come Pd della Campania una serie di iniziative sul territorio regionale, con la consapevolezza che per riannodare quei fili che si sono lacerati occorre pazienza, coraggio e umiltà”.