Pd, il ministro De Vincenti: Amo il lavoro fatto ma non mi auto candido

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“La mia storia politica mi insegna che le candidature non le facevano i singoli e non ci si auto candidava “. Lo ha detto il ministro della Coesione territoriale, Claudio De Vincenti, rispondendo alle domande dei giornalisti (Barbano, d’Errico e Ragone), nella sessione pomeridiana del convegno per la presentazione a Napoli di due nuove misure per favorire l’occupazione giovanile. “Io mi attengo a quella storia, le candidature le fa il mio partito”, ha aggiunto de Vincenti. “Io sono affezionato al lavoro che ho fatto, amo l’Italia e il Sud”, ha concluso il ministro.
Il ministro ha anche commentato la proposta di assunzioni nella Pa lanciata mesi fa dal presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca. “Una cosa è partire da bisogni della pubblica amministrazione per stare vicini a cittadini e risolvo I problemi della p.a., ma altra cosa è dire faccio duecentomila assunzioni”.
Bisogna stare attenti pero’ a come si fanno le assunzioni per scongiurare il rischio, ha ammonito ancora De Vincenti, di “non fare quello che serve perché la pubblica amministrazione sia più vicina ai cittadini”.