Pd, Poziello vince in Campania senza appoggio del partito

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A dispetto del rinvio a giudizio per fatti risalenti al 2008, nonostante la sconfessione da parte del Pd dopo la sua vittoria alle primarie, Antonio Poziello è risultato il candidato più votato per la poltrona di primo cittadino di Giugliano in Campania. Il “sindaco ribelle del Pd”, come è stato battezzato dopo la sua presa di posizione nei confronti dei dirigenti di partito, ha raccolto il 54,57% dei consensi contro il 45,43% di Luigi Guarino di Fi. Terza città campana per popolazione, a Giugliano sono andati in pochi al voto ieri. Dei poco più di 90mila aventi diritto, hanno votato in 27.783, poco più del 30%. Eppure si andava al voto dopo due anni di commissariamento per infiltrazioni camorristiche. Dopo aver vinto le primarie, Pozziello è stato raggiunto da un rinvio a giudizio per questioni risalenti a quando era dirigente regionale, nel 2008. Sconfessato dal Pd provinciale e regionale, non ha arretrato di un passo candidandosi con una lista civica e mettendo insieme partiti della sinistra ma anche Ncd. Con lui si è schierato il presidente eletto della Campania Vincenzo De Luca, che ha partecipato ad alcune manifestazioni giovedì scorso.