Pd: Speranza, Bassolino ha tanti voti, lo spingiamo fuori?

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(ANSA) – PERUGIA, 13 MAR – “Sosterrò i candidati del Pd. Ci sono ancora ricorsi da analizzare e mi auguro si possa far chiarezza”. Lo dice Roberto Speranza a In Mezz’ora.
    “La vicenda napoletana non è chiusa perché c’è ancora un discorso da discutere. Non mi piace che i dirigenti politici esprimano prima la loro sentenza perché sennò non è un giudizio, è un pregiudizio”, aggiunge. “Le immagini che abbiamo visto a Napoli offendono le persone per bene che quella mattina, purtroppo non in tantissimi, si sono recati a votare. Su Bassolino aspettiamo la decisione delle commissioni di garanzia, ma mi interessa sapere se Bassolino che ha preso un numero consistente di voti lo teniamo dentro o lo spingiamo fuori”.
    “Una lista di disturbo contro i candidati Pd? Scherziamo? Io sostengo convintamente – assicura – i candidati del Pd”.
    “Noi rischiamo di passare dall’essere un partito senza primarie all’avere primarie senza partito. Quello che è successo mette in evidenza questo problema. Se non aggiustiamo le primarie, il rischio è quello di buttare il bambino e l’acqua sporca”, afferma, ribadendo che su quanto successo alle primarie di Napoli e Roma il partito dovrebbe “chiedere scusa”.
   

(ANSA) – PERUGIA, 13 MAR – “Sosterrò i candidati del Pd. Ci sono ancora ricorsi da analizzare e mi auguro si possa far chiarezza”. Lo dice Roberto Speranza a In Mezz’ora.
    “La vicenda napoletana non è chiusa perché c’è ancora un discorso da discutere. Non mi piace che i dirigenti politici esprimano prima la loro sentenza perché sennò non è un giudizio, è un pregiudizio”, aggiunge. “Le immagini che abbiamo visto a Napoli offendono le persone per bene che quella mattina, purtroppo non in tantissimi, si sono recati a votare. Su Bassolino aspettiamo la decisione delle commissioni di garanzia, ma mi interessa sapere se Bassolino che ha preso un numero consistente di voti lo teniamo dentro o lo spingiamo fuori”.
    “Una lista di disturbo contro i candidati Pd? Scherziamo? Io sostengo convintamente – assicura – i candidati del Pd”.
    “Noi rischiamo di passare dall’essere un partito senza primarie all’avere primarie senza partito. Quello che è successo mette in evidenza questo problema. Se non aggiustiamo le primarie, il rischio è quello di buttare il bambino e l’acqua sporca”, afferma, ribadendo che su quanto successo alle primarie di Napoli e Roma il partito dovrebbe “chiedere scusa”.