Pensioni: consulenti lavoro, istruzioni operative su versamenti non legittimi tfr

20

Roma, 29 mar. (Labitalia) – Con la circolare numero 9 del 2018, la Fondazione Studi consulenti del lavoro ripercorre il quadro normativo sui versamenti non legittimi del tfr al Fondo tesoreria fino a giungere alle conclusioni ufficializzate dall’Inps, evidenziando i diversi percorsi da seguire per recuperare la contribuzione e soddisfare le richieste di liquidazione da parte dei dipendenti.

Le istruzioni operative fornite nel documento riguardano sia le aziende in status di regolarità sia quelle con irregolarità contributiva, che dovranno recuperare il tfr erroneamente conferito a Tesoreria.

“L’Inps, con la circolare 37 del 2018 dello scorso 1 marzo, ufficializza -ricorda la Fondazione Studi- l’iter corretto da seguire in caso di versamenti non legittimi, dando seguito a quanto anticipato nel maggio 2016 con il messaggio 2078 del 2016 e mettendo fine a un decennio di incertezze interpretative. Stabilendo le regole per il recupero delle somme che risultano indebitamente versate al Fondo, l’Istituto risolve l’annoso problema della contribuzione versata dalle imprese che non possiedono i requisiti per il versamento, con il conseguente obbligo di conferire il tfr lasciato dai dipendenti in azienda nel caso in cui il numero degli addetti sia almeno pari a 50 unità”.