Perché il merchandising enogastronomico è il futuro

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“Le eccellenze enogastronomiche rappresentano, insieme a quelle paesaggistiche e storico-artistiche, il migliore biglietto da visita del nostro Paese. Un patrimonio millenario che tutto il mondo apprezza e ci invidia e che costituisce il nostro unico vero vantaggio competitivo nel mercato turistico internazionale. Per questo come MiBACT stiamo lavorando, insieme ai tanti soggetti pubblici e privati interessati, per rendere cibo e patrimonio artistico un connubio virtuoso, ampliando così il concetto di bene culturale così come tra l’altro riconosciuto a più riprese anche dall’Unesco”.

E’ quanto affermato dal Sottosegretario ai beni culturali e al turismo, Antimo Cesaro, che oggi, è intervenuto al convegno “La Reggia… e dintorni – Reti e sinergie tra i siti di interesse storico artistico della provincia di Caserta” organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale “Nuova Recale” nell’ambito della Festa che ogni anno celebra il mais dolce Bantam, coltura tipica delle aziende agricole locali ed elemento fondamentale della tradizione culinaria campana.

“Nel territorio della provincia di Caserta, oltre alla Reggia, esiste un sistema di beni culturali con pochi eguali in Italia –ha spiegato Cesaro-  che ha però bisogno di maggiore coordinamento e interconnessioni affinché anche le realtà meno conosciute possano essere valorizzate e fruite dai grandi flussi turistici con evidenti ricadute economiche e occupazionali per tutti i territori coinvolti. Questo processo deve per forza di cose passare anche attraverso la valorizzazione e la conoscenza dei prodotti alimentari locali, emblemi della bellezza e della fertilità di quest’area, la cui coltivazione biologica può assicurare una crescita sostenibile e duratura. In tal senso –ha concluso- si potrebbero immaginare all’interno dei nostri attrattori culturali degli spazi destinati ad un merchandising enogastronomico di qualità”.