Pestato a 16 anni per la camicia troppo colorata

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Roma, 27 giu. (AdnKronos) – Una ”ennesima e vile aggressione omofoba nella villa Floridiana di Napoli” è stata denunciata dall’assemblea transfemminista ‘Non Una di Meno – Napoli’ sulla loro pagina Facebook. Lo comunica in una nota il Comitato Provinciale Arcigay Antinoo di Napoli Onlus. ”Vittima – si spiega -un ragazzo di appena 16 anni, aggredito prima verbalmente e poi fisicamente da un uomo di trent’anni per il solo fatto di indossare una camicia troppo sgargiante”.

‘Non Una di Meno – Napoli’ posta la testimonianza del ragazzo. “Ero in compagnia di mio cugino, stavamo uscendo dalla Floridiana, quando sul viale principale incrociamo un ragazzo sulla trentina, che senza nessun tipo di interazione, inizia ad insultarmi per la mia camicia, poi mi dà del ricchione – racconta il 16enne – Io non gli do retta, non rispondo perché la mia camicia è favolosa, e continuo a camminare. Lo stronzo però mi raggiunge e con uno schiaffo seguito da un pugno, mi manda a terra e inizia a colpirmi ripetutamente con calci mentre urlava ‘Tu non sai chi sono io, ti sparo e ti faccio morire qua a terra!’ Tutto questo davanti a delle persone che non intervengono. L’unica cosa che sanno dire è: non lo prendere a calci, che poi si rompe. A quel punto mi intima di andarmene e così faccio, sperando che mio cugino sia lontano, si sia salvato almeno lui”.

”Esprimiamo – dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli – tutta la nostra solidarietà e vicinanza concreta al ragazzo vittima di violenza e odio e ringraziamo ‘Non Una di Meno – Napoli’ per la denuncia pubblica. I fatti raccontati ci spingono ancora una volta a chiedere l’immediata discussione della legge regionale contro l’omofobia, imperdonabilmente ferma da troppo tempo alla sesta Commissione Regionale” e “invitiamo tutte le cittadine tutti i cittadini libere/i a fare fronte comune contro l’intolleranza e l’odio sabato 30 giugno a Pompei per il Pride”.