Pet Therapy: alla Federico II le prime linee guida universitarie d’Italia

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L’approccio scientifico alla Pet Therapy, il metodo e la formazione secondo il modello federiciano: è il titolo del documentario presentato oggi nell’aula Pessina del centro congressi dell’Università Federico II di Napoli, tratto dalla monografia scritta dalla professoressa Francesca Menna, realizzato da Carmine Luino e Federica Riccio. Si tratta di un caso unico in Italia, studiato e realizzato nel Dipartimento di medicina veterinaria, dove, attraverso un approccio integrato tra ricerca e formazione, sono state messe a punto le prime linee guide universitarie del metodo di terapie assistite con l’animale, che diventa co-terapeuta. La pet therapy, nei bambini, si utilizza nell’autismo, nei disturbi comportamentali a differente eziologia e nelle patologie del linguaggio. Nell’adulto e nell’anziano trova applicazione come terapia riabilitativa per il Parkinson e per l’Alzheimer. Inoltre, sono potenti interventi di supporto nelle psicoterapie familiari e individuali. Menna ha pubblicato recentemente un articolo sulla rivista Psychogeriatrics, nel quale è stata dimostrata l’efficacia della pet therapy secondo il modello federiciano nell’alzheimer.