Pharmexpo al via a Napoli, focus sugli integratori: li usano 22 milioni di italiani

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Si riaccendono i riflettori su Pharmexpo – la fiera B2B del settore farmaceutico, l’unica manifestazione del centro-sud Italia dedicata al settore che mette in contatto farmacisti, medici ed operatori con le aziende – con l’appuntamento con la sua 13ma edizione in programma da oggi a domenica alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Oltre 200 gli espositori che hanno confermato la propria presenza nella superficie espositiva di 6mila mq a loro disposizione. Durante la manifestazione, inoltre, saranno effettuati corsi Ecm con accesso a crediti Fad con la presenza garantita di migliaia di farmacisti e medici. Pharmexpo – realizzata in stretta collaborazione con Ordine dei Farmacisti, Federfarma e con la Facoltà di Farmacia per una interdisciplinarità ideale – riserva un occhio di riguardo agli integratori alimentari (domenica mattina con l’evento “La transizione verso gli integratori del futuro è cominciata!”). L’Italia è al primo posto come quota del mercato europeo (23%), seguita da Germania (13%), Francia (9%) e Regno Unito (8%). In totale, sono 32 milioni gli italiani che fanno uso di integratori alimentari. Tra questi, circa 18 milioni li usano tutti i giorni, mentre più di 4 milioni qualche volta al mese. Gran parte degli utilizzatori, pari al 62,8%, ha un’età compresa tra i 35 e 64 anni, mentre il 60,5% sono donne. Tra le novità più rilevanti di questa tredicesima edizione ci sarà la presenza dei robot da farmacia: i principali produttori porteranno in fiera i loro gioiellini meccanici che gestiscono il magazzino farmaci e lo smistamento dei prodotti. “Sarà un’occasione per ripercorrere il lavoro straordinario svolto in questi mesi dai farmacisti di comunità e pubblici” il commento di Vincenzo Santagada, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Napoli e assessore comunale alla Salute. Non mancheranno approfondimenti sulla farmacia ai tempi del Covid-19. Sabato mattina la cerimonia di premiazione del 16mo premio Farmaffari, con molte aziende presenti, che assegnerà il riconoscimento per la miglior pubblicità. Una sezione è dedicata al gluten free in collaborazione con l’associazione italiana celiachia e sarà possibile sottoporsi agli esami per la diagnosi della celiachia: sono 200 mila quelli dichiarati in Italia, ma i dati reali indicano che sarebbero oltre un milione.