Philip Morris: “Puntiamo a un mondo senza fumo”

35

Spoleto, 15 lug. (AdnKronos) – Da qui ai prossimi anni il principale avversario del fumo sarà uno dei più importanti produttori al mondo di sigarette. Ospite agli Incontri di Paolo Mieli al Festival dei Due Mondi di Spoleto, il presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia, Eugenio Sidoli, ha annunciato una battaglia che suona paradossale. “I fumatori nel mondo – ha detto Sidoli – sono più di un miliardo, in leggero aumento. 6 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie correlate al fumo. Noi non possiamo non sentirci in parte responsabili di questo. La comunità scientifica non può sognare nient’altro che una cessazione totale del fumo e noi sosteniamo chiunque decida di smettere. Ma per chi non intende abbandonare completamente il consumo di tabacco, è essenziale poter garantire alternative con un profilo di rischio potenzialmente più basso. Vogliamo fortemente un mondo senza fumo e crediamo che queste alternative svolgano un ruolo fondamentale in questa visione”.

Philip Morris ha infatti sposato la causa della riduzione del danno e ha studiato prodotti alternativi per chi non ha alcuna intenzione di smettere. “Abbiamo venduto fumo per 150 anni – ha detto Sidoli – e da vent’anni abbiamo cominciato a studiare i fattori di rischio. Non è la nicotina il problema delle sigarette: la nicotina, che genera il piacere del fumo, non è cancerogena. Il problema è la combustione, che dà vita a molti composti tossici”.

In Italia, e poi in altri 40 mercati, Philip Morris ha dato vita alla sperimentazione un prodotto senza fumo, Iqos, che riscalda il tabacco senza che ci sia combustione. L’obiettivo è una vera “conversione di massa”, una transizione che ha è già cominciata e sta producendo risultati straordinari. “Il Paese dove il prodotto ha più successo è il Giappone, dove il 17% dei fumatori si è già convertito. In Italia siamo vicini al 2%, con una performance in continua crescita. Il Giappone arriverà molto prima di noi alla cessazione della vendita delle sigarette, ma noi puntiamo in un margine di anni non lungo a dare vita a un mondo interamente senza fumo”.

Eugenio Sidoli è arrivato al vertice di Philip Morris senza aver mai fumato in vita sua: “Faccio parte di quell’80% delle persone che non hanno questa abitudine ed è un vantaggio, perché posso capirne meglio le ragioni. Da padre, vorrei che mio figlio non avesse mai cominciato a fumare. Se potessi decidere di farlo smettere domani, lo farei. Se non vorrà farlo, sarei molto più sereno se passasse a un prodotto come Iqos”.

Il faccia a faccia con Eugenio Sidoli è stato l’ultimo di una serie che ha visto Paolo Mieli intervistare personaggi come Gabriele Muccino, Ennio Fantastichini, Claudio Cerasa, Francesco Starace, Mario Oliverio, Carlo Freccero, Paola Cortellesi, Marco Travaglio, Raffaella Carrà e Franca Leosini. Gli Incontri di Paolo Mieli sono un format concepito da Hdrà, gruppo di comunicazione guidato da Mauro Luchetti e Marco Forlani, che da cinque anni è parte integrante del Festival dei Due Mondi di Spoleto.