Piano industriale di Finmeccanica
I manager: Campania strategica

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Mentre a Roma si decide il futuro di Finmeccanica, e delle società del gruppo, a Napoli inizia la mobilitazione per difendere un segmento, quello della manifattura industriale, che resta il Mentre a Roma si decide il futuro di Finmeccanica, e delle società del gruppo, a Napoli inizia la mobilitazione per difendere un segmento, quello della manifattura industriale, che resta il fiore all’occhiello del sistema produttivo locale. Federmanager Sicdai, infatti, organizza un convegno per approfondire sia il ruolo di Finmeccanica che la necessità di bilanciare crescita e rigore nei conti pubblici. “Entro fine anno – dice Gabriele Acquaviva di Federmanager Napoli – Finmeccanica presenta il nuovo piano industriale e noi, che siamo il sindacato dei dirigenti, vogliamo difendere il ruolo strategico della Campania sia per Finmeccanica stessa che per l’industria ad alta tecnologia del nostro Paese”. Intanto, però, Ansaldo Sts e Ansaldo Trasporti passano in mani straniere. “Qui bisogna capire quali sono le clausole contrattuali sottoscritte dalle parti – spiega Acquaviva – perché spesso l’arrivo di una proprietà estera può rappresentare una spita verso la crescita, come dimostrano i casi dell’Alfa Romeo e della Nuovo Pignone”. E Alenia? “Qui il discorso è complesso – dichiara l’esponente di Federmanager Napoli – e chiama in causa le scele strategiche del gruppo Finmeccanica, però non c’è dubbio sul fatto che la Campania, nel segmento dell’aerospazio, rappresenta un elemento di particolare importanza sia per la qualità delle produzioni sia per la capacità di generare innovazione”. I manager di Napoli e della Campania, però, affrontano anche un altro tema caldo, quello del sostegno all’industria manifatturiera. “Per essere competitivi e crescere – osserva Acquaviva – c’è bisogno di cospicui investimenti, innovazione e ricerca in particolare necessitano di capitali per progredire e generare profitti a beneficio delle aziende”.


Il convegno di Napoli Sabato 20 Dicembre 2014, ore 9,00 Centro Congressi Citta? della Scienza Sala Newton via Coroglio, 104 Programma • 9,15 – Saluto e prolusione Antonio Scuotto (presidente di Federmanager Napoli Sicdai) • 9,30 – Saluto delle associazioni Antonio Ferrara (Aeropolis) Amedeo Lepore (Napoli Open Innovation) Umberto Ranieri (Fondazione Mezzogiorno Europa) • 9,45 – Lo sviluppo dell’industria ad alta tecnologia e innovazione nel Mezzogiorno, il ruolo di Finmeccanica Finmeccanica in Campania di Ciro Sigillo (Federmanager Napoli) Il ruolo dell’aerospazio in Campania di Luigi Carrino (presidente di Dac e Cira) Competitività e flessibilità delle imprese di Luigi Iavarone (vice presidente vicario della Camera di Commercio di Napoli) Affrontare le sfide del cambiamento di Francesco Perillo (università Suor Orsola Benincasa di Napoli) • 11,00 – Interventi Lina Lucci (segretario regionale della Cisl) Anna Rea (segretario regionale della Uil) Franco Tavella (segretario generale della Cgil) • 11,30 – Tavola rotonda. Come bilanciare rigore e crescita Giorgio Ambrogioni (presidente di Federmanager), Paolo Minucci Bencivenga (presidente gruppo Piccola Industria dell’Unione Industriali di Napoli), Leonardo Impegno (deputato e membro della commissione Attività produttive), Severino Nappi (assessore al Lavoro della Regione Campania), Paolo Russo (deputato e membro della commissione Difesa), Valeria Valente (deputato e membro della commissione Difesa) • 12,30 – Conclusioni Gioacchino Alfano (sottosegretario al ministero della Difesa)