Piano paesistico: è ancora muro contro muro: il Consiglio regionale va avanti a oltranza

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E’ ancora in corso la discussione nel Consiglio regionale della Campania sul Piano Paesistico. La seduta dell’Assemblea e’ stata convocata a oltranza per tentare di approvare il disegno di legge che disciplina le norme in materia di pianificazione del paesaggio. Della seconda stesura del Piano Paesistico, a firma dell’ex assessore al Governo del Territorio, Marcello Taglialatela, ora deputato di Fratelli d’Italia, restano approvati 5 articoli su 15, a ormai due anni dalla sua approvazione nelle Commissioni competenti. Ancora una volta, l’opposizione ha chiesto che ogni emendamento fosse approvato o respinto con il voto elettronico. In aula, come annunciato ieri, Forza Campania sta votando gli emendamenti della maggioranza, ma avverte che ”è l’ultima legge che approveremo”.

Gli articoli contestati – E’ l’articolo 15, l’ultimo del testo, a incontrare le maggiori barricate da parte dell’opposizione. La richiesta dei democrat è di ”escludere o rivedere radicalmente l’articolo in questione perchè prevede la cancellazione di importanti norme legislative di tutela del territorio”. Contestate, in particolar modo e tra gli altri punti, la modifica alla zona rossa del Vesuvio che consentirebbe ”ampliamenti dei volumi residenziali esistenti e che potrebbero anche scomparire le limitazioni imposte in quel territorio per il rischio vulcanico”. Non va giù al Pd nemmeno il rischio, ravvisato dall’inizio della discussione del testo di legge, ”dell’allentamento dei vincoli paesaggistici” dell’area Sorrentino-Amalfitana, così come il gruppo è contrario ”alla cancellazione della legge dell’antica cittadina di Velia”. In attesa, però, di arrivare all’ultimo punto del testo di legge, del piano risultano approvati solo 5 articoli.